A cura della Redazione
Torre del Greco. Cassa Marittima, alla ricerca di una nuova sede Un intero pomeriggio dedicato alla ricerca di una sistemazione per la cassa marittima, il servizio che da due anni – a causa della chiusura dei locali di via Cesare Battisti – è stato trasferito a Napoli, con gravi disagi per i marittimi di Torre del Greco, il cui comparto rappresenta per numero di iscritti il secondo più grande di tutta Italia. Venerdì scorso, il sindaco Ciro Borriello ha effettuato, insieme ai rappresentanti torresi del servizio sanitario assistenza marittima, una serie di sopralluoghi in diverse strutture cittadine che – per dimensioni e collocazione – potrebbero essere ritenuti idonei a ospitare gli uffici “sfrattati” nel 2012 da Torre del Greco dopo la chiusura dall’immobile di via Cesare Battisti a causa di problemi di natura strutturale. Un sopralluogo iniziato all’ospedale Maresca, dove al momento esistono una serie di spazi inutilizzati: “Si tratterebbe – tiene a precisare Ciro Borriello – di una soluzione temporanea, che potrebbe permettere un pronto ritorno della cassa marittima a Torre in quanto esistono interi reparti ristrutturati di recente e non utilizzati. Ma guai a pensare a una soluzione definitiva, specie adesso che dalla Regione arrivano segnali legati a un potenziamento reale del nosocomio di via Montedoro. Stesso discorso vale per il presidio Bottazzi, dove pure si potrebbe individuare qualche luogo adatto a una soluzione-tampone della problematica. Queste ipotesi consentirebbero nell’immediato di riportare il servizio nella nostra città, in attesa di valutare strade alternative, definitive ma al momento non immediatamente praticabili a causa dell’inadeguatezza dei locali individuati, per i quali occorrono lavori di ristrutturazione”. Due in particolare le soluzioni prospettate ai responsabili della cassa marittima: “Abbiamo individuato – prosegue il primo cittadino – di concerto con i rappresentanti torresi del servizio sanitario assistenza marittima, due strutture che potrebbero essere idonee, soprattutto per dimensioni, a ospitare gli uffici della cassa marittima. Si tratta dei locali dell’ex sementificio di via Lava Troia e di quelli della sezione distaccata del tribunale in viale Campania, che da settembre saranno lasciati vuoti per il trasferimento della stessa a Torre Annunziata. Nei prossimi giorni le planimetrie delle due strutture saranno inviate ai soggetti deputati a prendere una decisione al riguardo”.