A cura della Redazione
Torre del Greco. Ex sementificio, ipotesi sull´uso Il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, è già al lavoro per trovare il giusto utilizzo all’immobile di via Lava Troia sgomberato questa mattina dalla polizia. L’ex sementificio, come è conosciuta la struttura acquistata tre anni fa dal Comune, era occupato senza autorizzazione dallo scorso 25 aprile, quando un gruppo di persone – per lo più appartenenti a centri sociali – ne occuparono gli spazi. Prima dello sgombero di questa mattina, l’ex commissario prefettizio, Pasquale Manzo, aveva firmato un’ordinanza fino ad oggi però disattesa dagli occupanti. “Il recupero della piena legalità – afferma il primo cittadino – ci permette sin da subito di attivarci per dare una giusta destinazione all’immobile, acquistato dalla mia precedente amministrazione e per il quale la precedente giunta di centrosinistra non ha avviato alcun tipo di progettazione”. “Quando fu rilevato dall’ente – fa sapere Ciro Borriello – l’idea era di sistemare in zona un istituto superiore con indirizzo Alberghiero. Una ipotesi niente affatto tramontata, anche se rispetto ad allora alcune cose sono cambiate. In particolare i tempi di attuazione, che inevitabilmente si sono allungati visto che negli ultimi anni nulla è stato fatto sotto questo aspetto. A tutto ciò si deve poi aggiungere l’imminente cancellazione della Provincia, ente ad oggi competente per le scuole superiori. Senza conoscere quale sarà l’istituzione chiamata ad occuparsi dell’istruzione media superiore, ogni passo in tal senso potrebbe rivelarsi inutile”. Questo però non ha fermato il lavoro dell’amministrazione per individuare un’idonea destinazione per l’immobile di via Lava Troia. Già questa mattina infatti il sindaco Ciro Borriello e il segretario generale del Comune, Pio Amato, hanno avviato contatti con la sede generale dell’Inps per sapere se l’istituto previdenziale è interessato al fitto dei locali dell’ex sementificio: “Sono a conoscenza che l’Inps deve lasciare i locali di piazzale Ferrovia – conclude il primo cittadino – e per questo ho provveduto a fare informare l’Inps sulla disponibilità dell’immobile a ridosso di via Nazionale. Nei prossimi giorni fisseremo un appuntamento per conoscere le specifiche esigenze dell’istituto di previdenza”.