A cura della Redazione
Torre del Greco. "Maresca", il sindaco Borriello incontra Caldoro Un tavolo tecnico per l´ospedale "Maresca" di Torre del Greco. Lo annuncia il neo sindaco Ciro Borriello, che nella giornata di ieri ha incontrato il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro. «Caldoro - afferma Borriello - ha mostrato di avere le idee chiare, come del resto era già emerso nei due incontri organizzati in campagna elettorale. “Il governatore - prosegue il primo cittadino di Torre del Greco - si è impegnato nell’immediato a istituire un tavolo tecnico sulla situazione della Sanità nei comuni che appartengono all’Asl Napoli 3 Sud e più nello specifico sul futuro dell’ospedale Maresca. Ora che la Regione ha messo a posto i conti nella sanità campana, colmando un disavanzo di 800 milioni di euro, si può partire con una nuova fase di rilancio, fase che non può non comprendere anche il nosocomio torrese. Su mia indicazione - fa sapere Borriello - ho chiesto che agli incontri che riguarderanno il Maresca sia invitato almeno un rappresentante del comitato Pro Maresca, nato in difesa dell’ospedale di via Montedoro». Borriello ha discusso con Cladoro anche sulla questione abbattimenti delle abitazioni abusive. «Caldoro ha immediatamente sollecitato il capogruppo di Forza Italia alla Camera, Renato Brunetta – prosegue Borriello – affinché sia tutto il partito a prendersi in carico il ddl presentato dal senatore Ciro Falanga, disegno di legge già approvato al Senato. Il ddl Falanga, che prevede una precisa calendarizzazione di tutti gli ordini di demolizione, giace da tempo all’attenzione della commissione Giustizia della Camera. Sarà ora Forza Italia, e più in generale tutta l’opposizione al Parlamento, a chiedere di calendarizzare la proposta e portarla al più presto al voto dell’aula». Infine, il neo sindaco lancia dure critiche alla passata Amministrazione guidata da Gennaro Malinconico. «Abbiamo perso un´importante opportunità di sviluppo e rilancio dell´economia a Torre del Greco, come la Zona Franca Urbana, a causa dell´immobilismo delle precedente giunta. Con Caldoro però stiamo studiando per la nostra città un’azione legata a speciali fondi di coesione, che permettano alle realtà economiche in difficoltà di poter beneficiare di speciali agevolazioni, agevolazioni che potrebbero favorire al tempo stesso la nascita di nuove imprese sul territorio».