A cura della Redazione
Torre del Greco. PIU Europa, i progetti per cambiare la città Va avanti il programma PIU Europa che consentirà di attuare il recupero urbano ed ambientale della città di Torre del Greco. Il Commissario Straordinario Pasquale Manzo ha definito, di concerto con il Responsabile del Programma Giovanni Falanga, il cronoprogramma delle attività da portare a compimento nei prossimi mesi, in modo da non determinare alcuna soluzione di continuità nell’attuazione degli interventi in campo. «Sono pienamente consapevole della rilevanza strategica che questo Programma riveste per la città di Torre del Greco - spiega il Commissario Straordinario - ed è per questo che assicuro il massimo impegno al fine di garantire il proseguo delle attività, imprimendovi un’ulteriore accelerata. Abbiamo provveduto a calendarizzare tutti gli adempimenti che dovranno essere completati entro i prossimi mesi, nel rispetto delle complesse normative europee e dei cronoprogrammi generali e di dettaglio». Entro il 10 marzo si prevede di avviare la gara per l’individuare l’impresa cui saranno affidati i quattro interventi relativi al recupero ed alla valorizzazione degli ex Molini Meridionali Marzoli. La medesima scadenza è prevista per avviare la gara per la fornitura degli arredi destinati al nuovo Centro Polifunzionale di via Vittorio Veneto (ex Palestra GIL), inaugurato a dicembre scorso. È in via di contrattualizzazione - adempimento che si confida di osservare entro fine febbraio - il rapporto con l’impresa aggiudicataria dei lavori per il restauro e il riutilizzo dell’ex Orfanotrofio della Santissima Trinità. Per quanto concerne gli interventi di recupero della struttura viaria, saranno sottoscritti entro il 10 marzo i contratti di appalto per le opere di arredo urbano da realizzare in via Cesare Battisti e corso Vittorio Emanuele. Entro fine marzo si chiuderanno le procedure di gara per i progetti “Porto - Scale”, “Piazzali e Passeggiata a mare” e riqualificazione delle scalinate che collegano il centro storico alla zona mare. È invece in corso la gara per gli di riqualificazione del Porto Borbonico. «Si tratta di opere che concorreranno a definire un nuovo volto per Torre del Greco - aggiunge il Commissario Straordinario - innescando processi rigenerativi che vanno oltre lo specifico del Programma, ridisegnando la possibile città futura e valorizzando le sue indubbie potenzialità ambientali, culturali e socio-economiche. Ma per proseguire lungo questo percorso sarà altresì necessario procedere alla definizione del Piano Urbanistico Comunale, del nuovo Regolamento Edilizio Comunale e del Piano per la Protezione Civile. Strumenti indispensabili per disegnare strategie di sviluppo sostenibile per il territorio e che, non a caso, ci vengono obbligatoriamente richiesti dalla Comunità Europea per accedere a futuri finanziamenti». Infine, sono in cantiere altri due progetti, uno per la riqualificazione e valorizzazione della Villa Comunale “V. Ciaravolo” (con realizzazione di sottostante parcheggio) e l’altro per la riqualificazione di viale Francesco Balzano (consistente nella parziale copertura del fascio di binario della stazione centrale della Circumvesuviana e nella realizzazione di un parcheggio interrato).