A cura della Redazione
Torre del Greco. Dimissioni del sindaco, i motivi della scelta «Dimissioni irrevocabili e definitive». Gennaro Malinconico, sindaco di Torre del Greco, in una lettera inviata al presidente del Consiglio comunale, ai capigruppo e al segretario generale del Comune, getta la spugna. E´ la terza volta, in poco più di un anno e mezzo dalla sua elezione avvenuta nel maggio 2012, che l´avvocato torrese lascia il suo incarico. Adesso, però, sembra che la sua sia una decisione definitiva. Malinconico parla, nel documento, di una maggioranza «che non mi appare, e non è, coesa e che sembra essersi frazionata in due o più gruppi in non totale accordo tra loro. Ho profuso il massimo impegno senza risparmio, conscio, come sono, che il senso dell´onore e del rispetto della legge non sempre si accompagnano a un certo modo di fare politica». L´ormai ex sindaco passa in rassegna i risultati ottenuti sotto la sua gestione: il centro polifunzionale nell´ex Palestra Gil, la nuova sede dei vigili urbani nell´ex Pescheria, gli ormai imminenti avvii dei lavori inerenti il progetto PIU Europa e quelli relativi al centro storico, ed in particolare via Roma, via Piscopia, via Colamarino. Malinconico rimarca come, nonostante non fosse nelle competenze dell´Ente, si sia impegnato nelle questioni legate al depotenziamento dell´ospedale Maresca e al fallimento della Deiulemar. «Gli atteggiamenti di una parte della maggioranza - continua - mi hanno deluso e demotivato. Ritengo - conclude - che sia preferibile e dovuto rimettere il mandato agli elettori, affrontandone con serenità il giudizio, al fine di garantire in tempi brevi un nuovo governo cittadino. Un ritorno al passato sarebbe disastroso ed irreparabile».