A cura della Redazione
Torre del Greco. Lo spettacolo "A Sud" al cine-teatro Corallo Sabato 21 settembre, nel gremito Cinema Teatro Corallo di Torre del Greco dove erano presenti il sindaco Gennaro Malinconico, gli assessori Lorenzo Porzio e Antonio Boschetti, il dirigente Ernesto Cammarota, oltre a personalità di spicco del mondo della Cultura del teatro e dell’arte come Roberto Azzurro, Giuseppe Brancaccio, Luigi Madonna, Gea Martire, Nico Mucci, Nunzia Schiano, Gina Perna, Luigi Sacco e Gabriella Stazio, si è conclusa tra applausi e consensi da parte del pubblico presente in sala la programmazione dell’opera teatrale “A SUD”. Lo spettacolo che era andato già in scena a Pompei e Torre Annunziata riscuotendo altrettanto successo è stato ideato e diretto dal regista Gigi Di Luca con la produzione esecutiva de La Bazzarra. Un connubio di teatro, danza e musica dal vivo dove protagonisti sono stati gli allievi del progetto “Invasione Degli Angeli”. L’opera che ha visto in scena 25 giovani artisti, attori quali, Veronica Lucia Bottigliero, Marika Costabile, Alessandro D’Auria, Angela Rosa D’Auria, Roberto Della Capa, Gabriele Palumbo, Alessandro Percuoco, Carlo Scognamiglio e Gabriella Vitiello, che hanno dato vita a storie amare di amori impossibili, attese, speranze, conflitti sociali in cui viene messa in luce la passionalità di una terra che consuma e rende vivi. Un viaggio nelle tradizioni popolari, nei simboli e negli stereotipi di un unico grande Sud che è insieme vita e morte, religione e magia. Intrecci sonori che vanno da Napoli, a Lisbona, dal Salento al Sud America, come incontro di passioni e di amori per una stessa terra, fatta di acqua per uno stesso modo di vivere di essere, di sognare, di lottare, di ribellarsi e anche purtroppo di rassegnarsi. Protagonista è stata anche la danza che ha visto muovere e danzare i corpi di Maria Luisa Manzo, Orsola Rosa Matino, Alessandra Monaco, Valentina Montanaro, Olimpia Panariello e Emilia Sparavigna in un sapiente gioco di movimenti e di coreografie appropriate, che sono diventate momenti di emozionante spettacolo e di pura arte, coreografie realizzate da Alessia Battistoni, Erminia Sticchi e lo stesso regista Gigi Di Luca. Il canto e la musica hanno evocato e raccontato storie, dolori, amori e gioie, ma sono stati i corpi e le parole infuocate, rabbiose, di donne desiderose di una infinita tenerezza ad imprimere nella memoria e negli animi l’essenza di una terra sanguigna e passionale. L’opera si compone di contrasti ed opposti legati tra loro da una sottile ricerca della musica etnica che ha unito in un unico universo sonoro l’intero Sud. La musica ha raccontato, ha emanato, ha suggerito, ha denunciato, e lo ha fatto con la forza, che solo la musica dei popoli e del Sud del mondo ha saputo fare. Le musiche etniche realizzate dal vivo da Marco Castaldo, Guglielmo Esposito, Marcella Onzo e Mario Scassilo, che hanno avuto la direzione orchestrale di Domenico Maglionico, Francesco Manna e Monica Pinto hanno accompagnato le splendide voci di Raffaella Giordano e Paolo Salvatore che unite a quelle degli attori hanno regalato uno spettacolo straordinario. Preziosa e fondamentale è stata la presenza di musicisti come Aniello Palomba e Pasquale De Angelis. Una spettacolare scenografia che ha sorpreso il pubblico per il suo essere allo stesso tempo semplice e accattivante realizzata da Armando Alovisi che prima nasconde e poi mostra gli orchestrali con un gioco di luci e ombre, fino al momento in cui non si apre del tutto per permettere all’orchestra di diventare parte integrante dello spettacolo, un momento che ogni volta ha suscitato nel pubblico una tale emozione da esprimerla con un lungo applauso. I costumi con un richiamo ad epoche lontane sono stati realizzati dalla costumista Giovanna Napoletano che ha saputo unire colori, tessuti e drappeggi, che uniti al movimento dei corpi regalavano bellissime immagini cromatiche. Lo spettacolo si è concluso con un momento di grande emozione percepito in platea e sul palcoscenico emozione regalata dall’ascolto di un messaggio del musicista cileno Jorge Coulón leader degli Inti-Illimani che ha voluto omaggiare l’amico Gigi Di Luca di un suo pensiero sul Sud. Con oltre 10 minuti di applauso e varie ovazioni ai protagonisti, al regista e a tutti quelli che hanno lavorato dietro le quinte come il fonico Luigi Di Martino, Il datore Luci Franco Acciarino, Il direttore tecnico Adolfo Maschio, l’assistente Franco Nella e tutti i tecnici della Deltasoundlive, e soprattutto il gruppo di ragazzi del corso di Organizzazione e Management che oltre all’organizzazione dello spettacolo si sono occupati della gestione e l’organizzazione di vari eventi collaterali che hanno preceduto lo spettacolo come la Mostra di Pittura con le opere dei ragazzi del corso GENIUS LOCI, l’esposizione di strumenti musicali e conferenza con l’etnomusicologo Giuseppe Mauro, la degustazioni di prodotti equosolidali e tanto altro ancora, il tutto inserito nel programma dell’evento “La Festa degli Angeli”.