A cura della Redazione
Torre del Greco. Buon Consiglio, arriva il nuovo sacerdote La comunità parrocchiale del Santuario Maria SS. del Buon Consiglio in Torre del Greco si prepara ad accogliere il nuovo parroco don Ciro Sorrentino, che sostituisce Mons. Nicola Longobardo, chiamato dall’Arcivescovo Metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, all’importante incarico di nuovo Rettore della Basilica Pontificia dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio e dell’Unità della Chiesa, Santuario Mariano Dicesano di Capodimonte – Napoli. L’evento per festeggiare l’ingresso del nuovo parroco don Ciro Sorrentino è fissato per sabato 26 gennaio 2013, in occasione della serata mariana. Alle ore 17:00 è prevista l’accoglienza di don Ciro in chiesa, dove guiderà la recita del S. Rosario. Alle ore 18:00 S.E. Mons. Lucio Lemmo, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Napoli, presiederà la celebrazione della S. Messa e presenterà alla Comunità del Santuario il suo nuovo pastore; la breve processione con le fiaccole e la”Buona notte Maria” concluderanno, come tutti i 26 del mese, la straordinaria serata di preghiera. L’Arcivescovo di Napoli Card. Crescenzio Sepe ha, inoltre, disposto il trasferimento del vice parroco del Santuario don Antonio Smarrazzo, nominandolo parroco della chiesa Madonna delle Grazie in Torre del Greco. Don Antonio, al suo primo incarico di parroco, subentra a Mons. Alfonso Punzo, designato dal Card. Sepe quale Rettore della Basilica del Gesù Vecchio in Napoli. L’ingresso di don Antonio Smarrazzo nella chiesa Madonna delle Grazie è fissato per domenica 13 gennaio alle ore 18:00 con la S. Messa presieduta da S.E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Napoli. Sabato 19 gennaio, Mons. Nicola Longobardo e don Antonio Smarrazzo, con la celebrazione della S. Messa delle ore 18:00, saluteranno i membri del Consiglio Pastorale, la comunità parrocchiale del Santuario di Leopardi e quanti, in questi anni, hanno collaborato a costruire il percorso di Fede alla luce dell’evangelizzazione e della carità, ricalcando le orme del fondatore don Raffaele Scauda. francesco manca