A cura della Redazione
Torre del Greco. Cassa Marittima, Malinconico: fatto il possibile Con riferimento alla questione “Cassa Marittima”, avendo avuto notizia che il prossimo sabato 1 dicembre si terrà una manifestazione di protesta contro la chiusura della sede di Via Battisti (disposta lo scorso 7 agosto), con l’annunciata conclusione del corteo presso Palazzo Baronale, il sindaco Gennaro Malinconico (foto) tiene a puntualizzare quanto segue. “Il caso della Cassa Marittima è all’attenzione della nostra Amministrazione sin dall’inizio. Come è noto, abbiamo immediatamente richiesto al Ministero della Salute (Direzione Generale del Servizio di Assistenza Sanitaria ai Naviganti), al Direttore Generale dell’ASL NA3 SUD e al Dirigente Provinciale S.A.S.N. di Napoli, di risolvere, ciascuno per le proprie competenze, il problema determinato dalla chiusura della sede di Via Battisti, ordinata dal servizio ispettivo dell’ASL a causa di gravi carenze igienico-sanitarie. Più specificamente, abbiamo chiesto al Ministero e alla Direzione Provinciale del S.A.S.N. di invitare la società proprietaria dell’immobile di Via Battisti ad effettuare, con la dovuta urgenza, i lavori necessari a ripristinare la funzionalità della struttura. E, nelle more che si possa ripristinare la sede di Via Battisti, avevamo sollecitato i soggetti competenti, ed in particolare l’ASL NA3 SUD (in considerazione del fatto che, da marzo 2013, sarà proprio l’ASL a doversi occupare dei servizi di assistenza sanitaria ai naviganti), a individuare locali alternativi, provvisti dei requisiti richiesti dalla legge. L’unica soluzione che si è resa disponibile è stata quella di Via Venezia, proposta dall’ASL NA3 SUD, ma non accolta, in quanto ritenuta inadeguata, dagli altri due soggetti interessati. Altre soluzioni non sono ipotizzabili, atteso che il Comune non è dotato, nel suo patrimonio immobiliare, di locali che possano essere adibiti a struttura sanitaria”. “Quindi, sebbene la questione non fosse di nostra competenza - conclude il Sindaco Malinconico - riteniamo di aver fatto tutto il possibile per contribuire alla risoluzione della problematica. Ritengo pertanto incomprensibile che l’ultima tappa della preannunciata manifestazione di sabato 1 dicembre sia rappresentata da Palazzo Baronale”. COMUNICATO