A cura della Redazione
Torre del Greco. IMU, agevolazioni per fasce deboli IMU ai livelli minimi a Torre del Greco. Lo annuncia l´assessore al Bilancio del Comune corallino, Antonio Minervini. «Abbiamo lasciato inalterata l’aliquota dello 0,4% - spiega l´esponente dell´esecutivo Malinconico - per l’abitazione principale e le relative pertinenze, non sfruttando la possibilità concessa dalla Legge di aumentarla fino allo 0,6%; anche per la seconda casa, l’aliquota resta allo 0,76%. Per i fabbricati rurali l’aliquota è addirittura ridotta allo 0,20%. In un momento storico particolarmente critico per la città - prosegue Minervi -, abbiamo voluto concedere priorità alle esigenze dei cittadini, piuttosto che a quelle del Bilancio. Questo determinerà un’inevitabile contrazione dei flussi finanziari in entrata, flussi che avrebbero contribuito a garantire l’erogazione dei servizi comunali, che cercheremo comunque di mantenere su adeguati standard qualitativi nonostante le minori entrate». Il nuovo regolamento sull´imposta, recentemente approvato dal Consiglio comunale, prevede anche agevolazioni per disabili, anziani e residenti all´estero. In particolare, ad una detrazione di 200 euro su base annua attinente all´abitazione principale, si aggiungono ulteriori 50 euro per ogni figlio di età inferiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell’unità immobiliare, fino ad un importo massimo di 400 euro. «Il Comune di Torre del Greco applicherà tale detrazione anche a beneficio dei figli disabili (con invalidità al 100% riconosciuta dagli organi competenti) di età superiore a 26 anni - spiega ancora Minervini -, dimoranti abitualmente e residenti anagraficamente nell’unità immobiliare. L’aliquota ridotta per la prima casa e le ulteriori eventuali detrazioni verranno inoltre applicate anche alle unità immobiliari possedute, a titolo di proprietà o usufrutto, da anziani o diversamente abili che abbiano residenza permanente in case di cura o istituti sanitari, purché l’immobile non risulti affittato. Medesima agevolazione viene riconosciuta per gli immobili di proprietà di cittadini residenti all’estero, sempre a condizione che l’immobile non sia affittato».