A cura della Redazione
Torre del Greco. Ospedale Maresca, chiesto incontro con Caldoro Incontro informale a Palazzo Baronale per discutere del futuro dell´ospedale Maresca. Nella giornata di ieri, i sindaci di Torre del Greco, Ercolano, Portici ed un rappresentante dell´Amministrazione comunale di San Sebastiano al Vesuvio, hanno fatto il punto sulla situazione che riguarda il ridimensionamento del nosocomio di via Montedoro. Alla riunione hanno partecipato anche esponenti del Comitati "Pro Maresca" e Salviamo il Maresca", e dell´associaizone Nova Civitas, oltre ad una rappresentanza di medici in servizio presso la struttura sanitaria. «L’incontro ha rappresentato l’occasione per condividere informazioni strategiche e tracciare una comune linea di intervento, molto operativa e poco demagogica, fermamente finalizzata a impedire che prosegua il percorso di depauperamento funzionale dell’Ospedale Maresca - ha dichiarato il primo cittadino di Torre del Greco, Gennaro Malinconico (foto) -. Non è nostra intenzione alimentare una dannosa contrapposizione tra strutture ospedaliere. Vorremmo piuttosto che si verificasse concretamente se i provvedimenti adottati dalla Regione Campania negli ultimi anni siano davvero serviti a razionalizzare alcuni essenziali servizi sanitari offerti sul territorio o se piuttosto, come possiamo ampiamente dimostrare, tali piani di presunta razionalizzazione non abbiano finito per peggiorare le cose, riducendo l’efficienza e l’efficacia delle prestazioni sanitarie, piuttosto che la spesa». Malinconico ha poi dichiarato che «emergono ulteriori preoccupanti segnali di ridimensionamento dell’Ospedale Maresca, che sarebbe destinato a convertirsi da struttura per la gestione delle emergenze a semplice nosocomio per le lungodegenze. Non possiamo consentire che si continuino a commettere gravissimi errori di valutazione - continua il sindaco torrese -. Chiediamo al Presidente Caldoro di riceverci in tempi strettissimi. Porteremo proposte concrete - conclude Malinconico -, derivanti da un’attenta ricognizione delle criticità, realisticamente applicabili e fondate sull’esigenza di razionalizzare il sistema, tenendo sotto controllo la spesa».