A cura della Redazione
Torre del Greco. Cittadinanza onoraria per il tenore Todisco Lunedì 16 aprile il tenore torrese Nunzio Todisco, su proposta della Pro Loco di Torre del Greco, riceverà la Cittadinanza Benemerita dal Comune della città corallina per i meriti della sua illustre carriera. In tale data, alle ore 19, presso il Teatro Corallo (sito nella Villa Comunale di Torre del Greco), si terrà la cerimonia di consegna del titolo e dell’attestato. Nel corso della serata, interverranno amici e artisti che nel corso del tempo sono stati vicini al grande tenore: si assisterà, inoltre, alla proiezione di alcuni video tratti da opere liriche rappresentate da Todisco nel mondo. L’ingresso alla serata è gratuito ma è necessario esibire l’invito, che sarà possibile ritirare presso la sede della Pro Loco (in corso Avezzana, 26). Per ulteriori informazioni contattare il numero 081.881.46.76. Biografia di Nunzio Todisco Nasce l’11 giugno 1942 a Torre del Greco. Dopo la gioventù passata a bordo delle navi delle principali compagnie di navigazione che lo portano in tutto il mondo, Todisco decide di seguire la sua naturale passione per il “bel canto”, ovvero il canto lirico. Con impegno e determinazione riesce a coniugare il lavoro del marittimo con le prime esibizioni canore nelle feste di famiglia e nelle serate per i passeggeri sulle navi. La fama della sua poderosa voce giunge fino alle orecchie del soprano Maria Grazia Marchini, che decide di incontrarlo e lo incoraggia e lo sostiene nella partecipazione al XXV Concorso Internazionale di Spoleto del 1971. Todisco vince il Festival Lirico di Spoleto e la stampa internazionale si interessa a lui, collocandolo accanto a nomi di artisti come Mario Del Monaco e Franco Corelli: in seguito, poi, critici famosi hanno definito Todisco quale tenore più vicino alla vocalità del grande Caruso. Così, dopo le prime esibizioni sui palcoscenici italiani, il tenore è richiesto a gran voce nei più grandi teatri di tutto il mondo: nel 1978 è già a San Francisco con “La Norma” e a Barcellona con “La Gioconda”; nel 1981 alla Scala di Milano con “I Pagliacci”; nel 1982 a Carpendras, in Francia, con la “Carmen” per la televisione francese; nel 1984 inaugura la Stagione Musicale a San Francisco ed il giorno dopo si esibisce, come per consuetudine, al Central Park con una platea di 300.000 spettatori che vanno in visibilio all’ascolto de “I Pagliacci” e della “Cavalleria Rusticana”; nel 2001 alla Chiesa di S. Chiara, a Napoli, in occasione del concerto annuale dell’Epifania, in mondovisione con la rete RAI. Insomma migliaia di esibizioni nel più importanti teatri del mondo. Da buon napoletano, si è esibito innumerevoli volte in canzoni e melodie napoletane. Ben avviati in carriera a livello internazionale i figli Virginia Todisco, soprano, e Elia Todisco, basso, entrambi allievi del papà. Oggi, il Maestro Todisco insegna perfezionamento e canto lirico. COMUNICATO