A cura della Redazione
Torre del Greco. Nubifragio, il sindaco fa il punto della situazione Pubblichiamo il comunicato diramato dal sindaco Ciro Borriello tramite il suo portavoce, circa la situazione a Torre del Greco dopo il violento nubifragio di domenica 6 novembre. La Città ha retto abbastanza bene al nubifragio che si abbattuto dalle prime ore di ieri 6 novembre e proseguito fino a metà giornata. Ci sono state degli scantinati allagati e qualche tratto di strada è risultato non praticabile, situazioni subito monitorate e seguite dalle prime luci dell’alba dalla centrale operativa della Protezione Civile nei Mulini Marzoli. Oltre ai danni alle cose al momento non ci sono danni alle persone. I punti di maggiore criticità che hanno richiesto fino a tarda notte l’intervento di tecnici e squadre di operai del Comune, oltre a manutentori esterni coordinati dal Sindaco in persona, sono stati il nuovo sottopasso costruito per la nuova arteria parallela in Via Litoranea e le murature alzate per la chiusura dei passaggi a livello delle Ferrovie dello Stato, opere queste realizzate dalle stesse Ferrovie. Queste murature hanno fatto da barriera ed ostruito il deflusso delle acque a mare, causando allagamenti nei piani bassi delle abitazioni esistenti lateralmente ai passaggi a livello. Il sottopasso, per l’enorme quantità d’acqua confluita da più strade, oltre che dai due rami della nuova arteria, si è allagato per una grigliatura rivelatasi insufficiente per una sua successiva otturazione per l’enorme quantità di detriti portati a valle dalla lava d’acqua. Da segnalare che per i due automezzi rimasti intrappolati nel sottopasso, che i rispettivi conducenti avevano già abbandonato, si è costatato che gli stessi avevano proseguito la marcia nonostante che il segnalatore luminoso marcasse rosso e quindi vietasse di accedere al sottopasso. Al momento tutte le squadre di manutenzione, del Comune e delle ditte esterne, sono al lavoro fin dalle prime luci dell’alba sulle strade cittadine per completare il lavoro di pulizia dei detriti e per liberare caditoie e “bocche di lupo” ostruite. Il portavoce del sindaco Angelo Di Ruocco