A cura della Redazione
Torre del Greco. Questione "Maresca", annullata la Festa dei Quattro Altari Incredibile a Torre del Greco. Annullata la Festa dei Quattro Altari! La decisione è stata presa nella giornata di ieri, con l´adozione da parte della giunta di una delibera con la quale viene revocata la tradizionale kermesse che, tra l´altro, non si svolgeva da due anni. Il motivo? Accendere i riflettori sulla questione legata all´ospedale Maresca, oggetto di ridimensionamento dell´Asl Na 3 Sud. "Un atto forte, adottato in segno di solidarietà e partecipazione verso i promotori del Comitato Pro Maresca e per dare risalto e amplificazione, attraverso i mass media, all’azione di protesta che l’Amministrazione sta portando avanti". E´ quanto si legge in un comunicato apparso sul sito internet del Comune. Il sindaco Ciro Borriello (foto) ha così voluto dare un segnale di vicinanza alle donne del comitato Pro Maresca, che si battono affinché la struttura di via Montedoro non venga declassata. Lo stesso primo cittadino, infatti, da alcuni giorni ha iniziato lo sciopero della fame proprio per sensibilizzare opinione pubblica ed Istituzioni sui tagli alla sanità che vanno a colpire particolarmente il nosocomio di Torre del Greco. "Stiamo valutando l’ipotesi di dirottare le risorse ancora non impegnate per la Festa dei Quattro Altari nell’acquisto di macchinari per il Pronto Soccorso Pediatrico - ha precisato il sindaco Borriello -. In questo modo, intendiamo lanciare un ulteriore segnale alle autorità competenti per ribadire che ci batteremo fino allo stremo per tutelare il diritto alla salute dei nostri cittadini”. Al fianco del primo cittadino e del Comitato Pro Maresca si schiera anche il Consiglio comuanle. "A nome di tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza - dichiara il presidente Michele Polese - esprimiamo il nostro pieno sostegno a tutti colori i quali continuano a lottare per impedire la progressiva chiusura di un Ospedale che serve un bacino d’utenza di oltre 300mila abitanti". Solidarietà ai manifestanti giunge anche dall´assessore ai Servizi Sociali e Pari Opportunità, Sonia Flauto. "Per essere futuri cittadini attivi nella società - commenta l’assessore - è necessario offrire a ciascun bambino pari opportunità di crescita, anche e soprattutto sul proprio territorio. A nome della Commissione Pari Opportunità, a seguito della riunione tenuta ieri, desidero pertanto manifestare la nostra vicinanza a quanti stanno lottando per scongiurare il trasferimento del reparto di Pronto Soccorso Pediatrico dell’Ospedale Maresca". A tenere banco, però, sono soprattutto le conseguenze economiche derivanti dall´annullamento della Festa dei Quattro Altari. L´Amministrazione aveva stanziato poco più di 170 mila euro per allestire l´evento. Soldi spesi per pagare i quattrro altaristi, le strutture, le luminarie e la ditta dei fuochi pirotecnici, oltre agli spettacoli da contorno. Tuttavia, al Comune sono convinti che gran parte del denaro non uscirà dalle casse comunali. I dirigenti mirano, infatti, a pagare solo chi ha effettivamenbte terminato gli interventi previsti per la festa. Con cabarettisti e cantanti, invece, non vi sarebbero stati contratti firmati ma solo accordi verbali. Senza dubbio, la vicenda è destinata ad avere un seguito, con eventuali ricorsi e citazioni da parte di chi avrebbe voluto essere pagato per l´impegno assunto.