A cura della Redazione
Torre del Greco. Mostra sul corallo a Palazzo Vallelonga Centocinquanta oggetti di corallo saranno esposti a Palazzo Vallelonga di Torre del Greco dal 12 dicembre 2010 al 30 gennaio 2011. Rappresentano il “passaporto rosso del Mediterraneo”. In vetrina i capolavori artigianali di Genova, Livorno e Napoli tra il XVII e il XIX secolo. Il ciclo di mostre tematiche “sulle vie del corallo” é un’iniziativa frutto dell’intuizione di Antonino De Simone, presidente della Banca di Credito Popolare, recentemente scomparso. Mai come in questa edizione, presentata in conferenza stampa da Ermanno Corsi ed il neo presidente dell´istituto di credito, Nicola Gaglione, gli oggetti d’arte in esposizione richiamano le storie delle diverse manifatture corallifere intrecciate con le vicende del nostro Paese. Mai come in questo caso le diversità sono state fondamento di un’unica grandezza acclamata in tutto il mondo. Tre antiche capitali italiane del corallo esibiscono i loro capolavori nello storico palazzo Vallelonga. Genova, nota per paternostri, collane e mattonelle realizzate con le spuntature di corallo di Sciacca. Livorno dedita alla produzione raffinata per committenti nobiliarie. Torre del Greco, nella provincia del Regno di Napoli, s’impose a partire dal 1400 per il primato della pesca dell’oro rosso. A partire dal 1800 le botteghe artigianali locali diedero inizio alle botteghe locali di lavorazione della materia corallina ed a produrre oggetti di valore esclusivo che diventarono presto famosi in tutto il mondo. Uno per tutti, la splendida spada di gala donata a Napoleone Bonaparte dalla sorella Carolina Murat, tempestata di cammei in corallo prodotti dalla Real Fabbrica dé coralli di Torre del Greco. La mostra mette in scena piccole sculture, arredi ma soprattutto gioielli e curiosité appartenuti ad una classe agiata che li ha tesaurizzati nel corso di questi tre secoli di storia. Oggetti che durante la conferenza stampa sono stati illustrati nel loro pregio artistico dalla curatrice della mostra Cristina del Mare mentre la loro valenza storica deriva dalla civiltà artistica e mercantile torrese. Il corallo è stato uno dei frutti migliori del made in Italy artigianale che come ha spiegato Nicola Spinosa proprio perché si tratta di arte fatta sui materiali è fondamento di una cultura popolare ricca di una realtà storica di grande prestigio. MARIO CARDONE