A cura di Mario Cardone

Un provvidenziale allarme al “112” ha fatto sventare il furto in un appartamento privato di via Colle San Bartolomeo, in pieno centro di Pompei. Agenti di pubblica sicurezza e carabinieri del battaglione Sardegna hanno così beccato tre delinquenti napoletani che stavano forzando la porta d’ingresso dell’abitazione di un 50enne pompeiano. Arrestati dopo un inseguimento,  le forze dell’ordine hanno messo le manette a Massimo Alterio, Antonio Salvati e Salvatore Autiero, tutti napoletani, rispettivamente di 45, 27 e 34 anni.

Parliamo di tre pregiudicati già schedati e noti alle forze dell'ordine in quanto responsabili di tentato furto in abitazione privata in concorso (praticamente era una vera e propria banda). Una volta che si erano visti scoperti, i malfattori hanno tentato la fuga per le vie limitrofe a bordo di due diverse vetture ma sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti e dai militari dell?Arma intervenuti sul posto, coadiuvati da colleghi della polizia della Stazione di Pompei e del battaglione Sardegna.

Durante le perquisizioni personali e delle automobili della banda dii scassinatori napoletani, sono stati rinvenuti e sequestrati arnesi del mestiere, un paio di guanti, la somma di 370 euro e vari oggetti preziosi in oro, ritenuti bottini di probabili furti precedenti andati a segno e sui quali sono ancora in corso accertamenti. Gli arrestati sono ora a Poggioreale in attesa del rito direttissimo presso il tribunale di Torre Annunziata.

twitter: @MarioCardone2 

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