A cura della Redazione
Pompei. Sequestro di fiori al mercato, blitz della GdF Oltre dodicimila e cinquecento composizioni di piante e di fiori sono state sequestrati ai commercianti abusivi dell’area del mercato dei fiori. Andranno a decorare gli altari delle parrocchie di Pompei. La simpatica iniziativa nasce da una precedente azione di contrasto al commercio illegale dei fiori operato dalle Fiamme Gialle. Esso puntava oltre che al contrasto dello sfruttamento del lavoro nero, all’ aumento dell’abusivismo commerciale ed al contrasto di altre diverse forme di abusivismo al fine di tutelare i numerosi operatori onesti che operano sul territorio. L’iniziativa ha comportato nella giornata di venerdì un ampio intervento di controllo dei banchi di vendita del “mercato dei fiori” nel Comune di Pompei. I controlli svolti dai finanzieri del Gruppo di Torre Annunziata hanno riguardato alcun ditte all’ingrosso di fiori, ambulanti e coltivatori agricoli presenti nel mercato. Le ispezioni effettuate dalle fiamme gialle hanno consentito di eseguire otto sequestri amministrativi per l’esercizio abusivo di commercio sul suolo pubblico, con il contestuale sequestro di oltre 12.500 tra piante e fiori (orchidee, rose, girasoli, gerani, peonie, piante di ulivo, di cactus, ecc). La finanza ha fatto sapere che tutti i fiori e le piante sequestrati sono stati donati agli istituti religiosi di Pompei mentre sono stati avviati controlli amministrativi ai fini I.V.A. ed imposte dirette nei confronti di alcuni commercianti. Le operazioni hanno riguardato anche l’eventuale utilizzo di manodopera in nero e/o irregolare: sono stati, infatti, identificati diversi lavoratori dipendenti su cui partiranno accertamenti riguardanti la loro regolare assunzione. Infine, le Fiamme Gialle oplontine hanno anche individuato e sanzionato un parcheggiatore abusivo nelle adiacenze del “mercato dei fiori”. MARIO CARDONE