A cura della Redazione
Pompei. Papa Francesco e l´attenzione verso i govani ed i poveri Papa Francesco ha prescelto Pompei quale tappa iniziale della sua visita pastorale in Campania, calandosi da un bel cielo primaverile in elicottero per pregare la Vergine Maria. Ha dedicato alla Madre Celeste la recita della "piccola supplica" nei versi del Beato Bartolo Longo, fondatore delle opere di carità e della stessa città di Pompei. Grande operatore laico della carità che i fedeli chiedono sia dichiarato Santo. "Maria, Madre e modello della Chiesa, Tu sei guida e sostegno sicuro. Rendici un cuor solo e un´anima sola, popolo forte in cammino verso la patria del cielo. Ti consegniamo le nostre miserie, le tante strade dell´odio e del sangue le mille antiche e nuove povertà e soprattutto il nostro peccato". "Grazie tante per questa calorosa accoglienza", ha dichiarato il Santo Padre dopo la preghiera, rivolto ai poveri, ai sofferenti, al clero ed ai pellegrini che, ben oltre il numero previsto, affollavano la piazza principale di Pompei ed il Santuario del Rosario -. Abbiamo pregato tutti la Madonna perché ci benedica tutti, voi, me, tutto il mondo. Ne abbiamo bisogno, perché la Madonna custodisca tante cose. Pregate per me". Queste le parole pronunciate da papa Francesco salutando la folla. Dopo aver recitato un´Ave Maria con i fedeli, papa Francesco si è congedato con le parole: "Arrivederci a presto". E’ la speranza dei pompeiani che già confidano in una nuova visita nell’anno del Giubileo. È Pompei la “porta” che apre il terzo viaggio in Campania di Papa Francesco, che ha avuto inizio dal Santuario Mariano. Una tappa breve ma intensa, con la quale il Papa si è affidato alla Vergine del Santo Rosario. La filiale e tenera devozione mariana che il Papa manifesta è alla stessa radice dell’impegno della Chiesa di Pompei verso gli ultimi e i più bisognosi che sono stati prescelti per essere i più “intimi” nei quei pochi ma intensi minuti in cui il Papa si è fermato a pregare e benedire la folla presente nel Santuario di Pompei. E’ stato fatto come predica il Vangelo. “Beati gli ultimi che saranno i primi”. Papa Francesco ha avuto parole d’affetto e vicinanza per e con i giovani, i malati ed i poveri della mensa dell’Ordine di Malta e la sua responsabile pompeiana Maria del Rosario Steardo. Comportamento che mira a riaffermare il valore delle motivazioni di carità e di rispetto della dignità di ogni persona. L´elicottero con a bordo Papa Francesco è atterrato nell´area predisposta alle spalle del Santuario dedicato alla Beata Vergine del Rosario. Ad accogliere il Pontefice alla scaletta l´Arcivescovo-Prelato Tommaso Caputo e il sindaco Ferdinando Uliano. MARIO CARDONE Twitter: @mariocardone2