A cura della Redazione
Pompei. Scavi, decisa l´apertura straordinaria il 1° Maggio Diversamente da Natale e Capodanno, gli Scavi archeologici di Pompei, Ercolano, Oplonti, Boscoreale e Stabia saranno aperti straordinariamente nella giornata del Primo Maggio 2015. Come previsto ieri (16 marzo), si è svolta la riunione sindacale presso il Ministero alla presenza del Capo di Gabinetto Mibact. D’Andrea, il Segretario Generale Recchia ed il DG Organizzazione Angelini. All’ordine del giorno, oltre alle aperture straordinarie dei siti archeologici per il primo maggio 2015 e le elezioni dei rappresentanti del personale nel Consiglio Superiore dei Beni Culturali e del Turismo, c´era la fissazione dell’agenda degli appuntamenti per le riunioni bilaterali su organici degli uffici, la mobilità orizzontale, la mobilità volontaria tra uffici e il piano assunzioni 2015. Per quanto riguarda i punti all’ordine del giorno al momento è stato sottoscritto esclusivamente l’accordo sindacale che riguarda le aperture straordinarie di musei, siti monumentali e aree archeologiche nella giornata del primo maggio 2015. L’accordo è stato realizzato ricorrendo a capitoli di spesa residui del 2014 e solo per l’anno 2015 (senza quindi alcuna ripercussione sul FUA), mentre è stato rinviato ad un prossimo incontro la prospettiva di un accordo pluriennale sulle aperture straordinarie dei siti archeologici vesuviani e dei musei nelle giornate festive. L’auspicio di sindacati ed operatori economici è che nella prossima programmazione delle aperture straordinarie siano previste le aperture per le giornate del 25 dicembre 2015 (Natale) e di capodanno 2016. Secondo i sindacati, l’accordo sulle aperture straordinarie dei siti archeologici nei giorni festivi deve essere migliorato coinvolgendo a Pompei le professionalità da rivalutare in un programma che preveda la conoscenza dell’arte del restauro, il processo di consolidamento delle mura antiche, la pulizia di affreschi e la ricomposizione di mosaici. In poche parole, il bistrattato restauro ordinario. Per il rilancio dell’immagine di Pompei e delle aree archeologiche vesuviane si ritiene fondamentale da parte dei sindacati di base mettere in campo progetti in grado di dare maggiore impulso all’interesse archeologico ed all’importanza di coinvolgere le professionalità presenti sui siti archeologici. MARIO CARDONE twitter: @mariocardone2