A cura della Redazione
Pompei. La visita del Papa, la città pronta ad accogliere il Pontefice Pompei è pronta ad accogliere con calore ed il massimo ordine pubblico Papa Francesco. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, è stato confermato il programma della breve ma intensa visita alla Madonna del Rosario del Pontefice, fissata per sabato 21 marzo. Non mancheranno segnali d’affetto nei confronti dei numerosi pellegrini che sicuramente affolleranno piazza Bartolo Longo la mattina 21 marzo. Alle ore 8, il Papa-elicottero atterrerà nell’area meeting del Santuario di Pompei. Papa Francesco sarà accompagnato in automobile fino all’ingresso della cattedrale. L´auto farà tutto il giro della piazza. La prima fase della presenza a Pompei del Santo Padre prevede il suo silenzioso raccoglimento in preghiera davanti all’altare maggiore del Santuario dedicato alla Madonna del Rosario. Seguirà la recita corale della Piccola Supplica («la preghiera del suo cuore», come l´ha definita Bergoglio) alla Santa Vergine del Rosario. Alla fine della cerimonia religiosa il Santo Padre si recherà all’ingresso principale per salutare i pellegrini e risalire sull’automobile, diretto nuovamente al Papa-elicottero che alle 8,40 decollerà diretto a Napoli. Monsignor Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei, che ha presieduto la conferenza stampa sull’evento insieme al sindaco Ferdinando Uliano, ha invitato alla preghiera per il Papa nell’attesa filiale che cade in coincidenza del secondo anniversario della sua elezione al soglio pontificio (13 marzo 2013). L’iniziativa durerà 24 ore. Si parte quindi da una preghiera di amore e di speranza sullo stesso insegnamento del Pontefice, che ha più volte invitato i fedeli a sostenere la sua azione pastorale (che ha previsto lunghi viaggi) chiedendo a Dio di guidarlo nella quotidianità di una missione difficile. Il Vescovo di Pompei ha ricordato la profonda devozione mariana di Papa Francesco che ha connotato numerose fasi della sua attività pastorale, a partire dal giorno successivo alla sua elezione quando, come impegno mattutino, affidò alla Madre di Santa Maria Maggiore il suo Pontificato. Altro aspetto importante che arricchisce di significato la visita di Papa Francesco è l’amore per gli ultimi. I poveri, i soli, i malati e gli emarginati. Saranno sicuramente i più vicini all’altare dove il Santo Padre si rivolgerà in preghiera. La vicinanza ai poveri è probabilmente il profilo del magistero di Papa Francesco che più lo rende amato dal popolo cattolico. Lo stesso profilo che caratterizza la vocazione propria della città mariana, dove numerose sono le opere di carità nate nella tradizione del suo fondatore Bartolo Longo, e portata avanti nella prestigiosa tradizione della Chiesa locale. E’ questo il motivo per cui l’Arcivescovo Caputo ha annunciato che una delle opere di carità del Santuario (la mensa per i poveri gestita dall’Ordine di Malta) sarà intitolata al Santo Padre. Alla fine, in pieno spirito di fratellanza, il 21 marzo saranno proprio gli ospiti delle opere di carità del Santuario, gli ammalati e i disabili ad avere un posto in prima fila. La preghiera in Basilica, nell’attesa dell’arrivo del Papa, inizierà alle 6.30 con la recita del Santo Rosario. Successivamente all’intervento di monsignor Caputo, è toccato al sindaco Uliano, che si è fatto interprete delle motivazioni di fede e di entusiasmo della società civile pompeiana per annunciare una primavera pompeiana inaugurata tra la Chiesa di Pompei ed il ceto dirigente della comunità laica. «E’ una gioia inaudita per un ospite tanto atteso - ha detto Uliano -. Siamo di fronte ad un pellegrino che non è come gli altri. Starà con noi solo quaranta minuti, ma quaranta minuti che daranno inizio a una nuova primavera». Il sindaco ha anche annunciato misure preventive di ordine pubblico destinate, innanzitutto, ad evitare affollamenti in punti nevralgici della città di Pompei. Per quattro ore, il centro mariano sarà blindato e la popolazione tutta è invitata a collaborare con le forze dell’ordine che Monsignor Caputo ha già lodato. «Ho notato un concorso corale tra Istituzioni e forze dell’ordine che non ho potuto far a meno di apprezzare», ha dichiarato. Da parte sua, il sindaco Uliano ha annunciato l’ultimo tavolo organizzativo, prima dell’evento, il 16 marzo in Prefettura, presieduto dal prefetto Gerarda Pantalone MARIO CARDONE twitter: @mariocardone2