A cura della Redazione
Pompei. Gestione partecipata del rilancio della buffer zone Parte una strategia programmatica che si può definire “democratica” nell’elaborazione del Grande Progetto Pompei perché è data la possibilità a chiunque di contribuire al rilancio paesaggistico, urbanistico e culturale della buffer zone delle aree Unesco del territorio vesuviano. Proprio oggi (2 marzo 2015) l´Unità GPP ha pubblicato sul sito web della Soprintendenza archeologica di Pompei, Ercolano e Stabia, www.pompeiisites.org, nella sezione dedicata al Grande Progetto Pompei, il “Documento di Orientamento - Prime Indicazioni Operative” che punta a fornire gli orientamenti preliminari ai primi tavoli tecnici che dovranno elaborare il Piano Strategico per il rilancio socio-economico della Buffer Zone (Comuni di Boscoreale, Boscotrecase, Castellammare di Stabia, Ercolano, Pompei, Portici, Torre Annunziata, Torre del Greco, Trecase) dei siti Unesco di Pompei, Ercolano, Torre Annunziata (e prossimamente Castellammare di Stabia). Il Documento costituisce un approfondimento della Parte I e II del “Documento di Orientamento”, presentato al Comitato di gestione nella riunione del 7 gennaio. In merito al “Documento di Orientamento - Prime Indicazioni Operative”, i Comuni, le associazioni culturali, i partiti politici e qualsiasi altro soggetto pubblico o privati, potrà presentare una sua osservazione, un quesito o il proprio contributo propositivo teso a migliorare il progetto complessivo. E’ possibile, pertanto, spedire una mail con il proprio libero contributo, dal 2 marzo al 30 marzo, all’indirizzo mbac-gpp@mailcert.beniculturali.it , in modo da favorire una progettazione partecipata ai fini del rilancio dell’intera area, con il coinvolgimento delle cittadinanze interessate. Le considerazioni che perverranno saranno poi esaminate dall’Unità Grande Pompei nell’ambito dei tavoli tecnici in programmazione per le date future attivati con gli Enti competenti. MARIO CARDONE Twitter: @mariocardone2