A cura della Redazione
Pompei. Tirocini al Comune, opposizione chiede chiarimenti L’assunzione, a tempo determinato, di giovani al Comune di Pompei poteva rappresentare per il sindaco Uliano l’opportunità principe per affermare uno stile di amministrazione “diverso”, sia per il merito che per la trasparenza, da quelli precedenti. Un’occasione irripetibile per coniugare giovanilismo e legalità che, se non abbiamo male interpretato, ha rappresentato la ventata di novità della sua discesa in campo, sin dal Forum delle Associazioni. Al contrario gli è capitato che proprio su questo terreno il sindaco boy scout è stato attaccato dal suo diretto avversario. Ci riferiamo a Franco Gallo, che è stato tra i suoi rivali senza dubbio il più tenace. Gli ha tenuto testa fino al ballottaggio, quando ha finito col soccombere anche perché aveva tra i candidati soggetti che spiccavano per l’esperienza mentre, al contrario, Uliano si era contornato di molte facce nuove che facevano sperare nel cambiamento anche se, sul piano personale, non hanno raccolto molti voti di preferenza. I ragazzi delle associazioni del suoi Forum provenivano dai boy scout e dai musical nei quali si esibiva come autore e regista. Per la loro “freschezza”, le facce nuove di Uliano hanno dato alla campagna elettorale un’atmosfera di positivo rinnovamento che ha finito per avvantaggiare lo stesso candidato a sindaco che li rappresentava. Ora è singolare che è proprio lo stesso Gallo (quello dei veterani) a formulare quesiti sui suoi metodi di arruolamento del personale ed a chiedergli indirettamente se nei metodi di assunzione diretta delle giovani leve nelle forme contrattuali innovative previste dalla legge per contratti a tempo determinato o di stage formativo, non siano mascherate forme clientelari. Negli ambienti dell’opposizione si critica il fatto che non sempre sarebbe stato adottato il criterio della rotazione e che risulterebbero stranamente frequenti le “omonimie” tra nuovi assunti e politici alleati del sindaco boy scout. Resta al medesimo Uliano l’opportunità e il diritto di dimostrare con i fatti che le ipotesi formulate dall’opposizione sono infondate. In ogni caso aria nuova nel settore delle assunzioni dei giovani non se n’è ancora respirata. Uliano è ancora in tempo per “filtrare” i veleni nocivi alla salute del buon governo. Avvicendare a partire dal suo stesso staff, dal momento che qualche sua scelta è sembrata oggettivamente inopportuna. MARIO CARDONE Twitter: @mariocardone2