A cura della Redazione
Pompei. Via Ripuaria, botta e risposta tra i sindaci Uliano e Aliberti Botta e risposta tra i primi cittadini di Scafati e di Pompei. Due Comuni contigui anche sul corso del fiume Sarno e sulla strada che lo costeggia alla sua riva sinistra, via Ripuaria. Relativamente ai lavori decretati per somma urgenza dal Genio Civile di Salerno per mettere in sicurezza la suddetta strada (che a Scafati si chiama via Bonifica ed a Pompei assume il nome di via Ripuaria), Pasquale Aliberti, sindaco di Scafati, ha messo nel girone dei “dubbiosi” il collega pompeiano relativamente ai lavori sulla seconda foce del Sarno. Il sindaco Nando Uliano (nella foto), dal canto suo, gli ha risposto per le rime collocandolo tra i “confusi”. «La chiusura di via Ripuaria è dettata dall’esigenza di tutelare l’incolumità non solo dei cittadini di Pompei, ma anche di quelli di Scafati - ha dichiarato Uliano -. La sede stradale sta lentamente sprofondando a causa dell’erosione degli argini del fiume. Il Grande Progetto Sarno, le vasche di laminazione e raccolta delle acque reflue non c’entrano assolutamente niente». Ha ribattuto seccamente Uliano, spiegando l’iter che ha correttamente seguito per arrivare alla decretazione di somma urgenza del Genio Civile per l’intervento in tre punti di pericolosità (due a Pompei, uno a Scafati). «La decisione non è stata presa su due piedi, né a cuor leggero». Ha concluso Uliano, ancora stressato dalla fatica che ha dovuto fare per strappare al Genio Civile il finanziamento di 60 mila euro per lavori di somma urgenza, di cui beneficerà anche la città di Scafati. Uliano ha nell’occasione sottolineato di non aver mai dichiarato di essere contro il Grande Progetto Sarno. Per la verità lo aveva fatto il suo ex assessore Vincenzo Sica, ma ora che se ne è andato non vale più. «Non ho idea di quali siano le fonti del collega Aliberti, ma evidentemente non sono bene informate». Taglia corto Uliano. E’ probabile che il sindaco di Scafati si sia fatto portavoce dell’assessore regionale Edoardo Cosenza (della sua stessa parte politica) che, come si è visto dalla vicenda di via Ripuaria, è amministratore molto favorevole alle grandi opere di milioni di euro ma pone scarsa sollecitudine ai problemi di manutenzione dalla poca spesa. MARIO CARDONE twitter: @mariocardone2