A cura della Redazione
Pompei. Inchiesta cimitero, trovate armi a casa degli indagati Durante le perquisizioni della Polizia di Stato di Pompei, diretta dal vice questore aggiunto Maria Rosaria Romano, a carico dei soggetti sottoposti a misure cautelari e da quelli indagati nell’ambito complessivo, a seguito dell’operazione "Terra Santa", coordinata dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, è stata trovata nella casa di Natale Villani (semplice indagato) una pistola Beretta calibro 7,65, con 10 colpi nel caricatore. L’arma era custodita all’interno del comodino della camera da letto. Nella stessa abitazione sono stati rinvenuti anche quattro fucili da caccia oltre a ben 735 cartucce, tra le quali due erano a pallettoni calibro 12 ed una a palla singola. Dopo il rinvenimento delle armi, e gli accertamenti di legge che sono seguiti, i poliziotti hanno accertato che tre cartucce, di cui 2 a pallettoni calibro 12 ed una a palla singola del medesimo calibro, non erano state denunciate ed hanno, quindi, provveduto a sequestrarle. Custodite nella cassaforte della casa di proprietà di Ciro Serrapica (ex presidente del consiglio comunale, sottoposto agli arresti domiciliari) sono state, invece, trovate e sequestrate 10 cartucce per pistola del tipo calibro 12, che non risultano regolarmente denunciate. In via cautelativa, i poliziotti hanno, inoltre, sequestrato amministrativamente una pistola automatica di marca Beretta calibro 7,65, completa di 2 caricatori, oltre a 100 cartucce dello stesso calibro, regolarmente dichiarate, sopra l’armadio della camera da letto di Attilio Malafronte (consigliere comunale sottoposto agli arresti domiciliari). Nella stessa casa gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un fucile marca Breda calibro 12, una canna per fucile marca Beretta calibro 12, nonché 30 cartucce uso caccia a piombo spezzato calibro 12 ed una cartuccia calibro 12 a piombo intero. MARIO CARDONE Twitter: @mariocardone2