A cura della Redazione
Pompei. Il sindaco Uliano a cena con Vincenzo De Luca Metti una sera a cena con un notabile del Partito Democratico, perché la stampa elabori le più fantasiose congetture sul futuro politico del sindaco Ferdinando Uliano che è, se qualcuno l’avesse dimenticato, anche, a pieno titolo, consigliere metropolitano e dirigente Anci. “Con l´amico e collega Vincenzo De Luca c´è stata una semplice cena tra appartenenti allo stesso partito che hanno discusso del suo bene esclusivo”. Oramai il “sindaco boy scout metropolitano” entrato di pieno diritto nello star system della politica italiana. Si trova nella condizione obbligata di dover smentire le illazioni dei mass media su presunti accordi elettorali in vista delle elezioni regionali. Se ci pensate è più o meno lo stesso canovaccio della star di successo beccata in un incontro romantico con il (o la) protagonista dell’ultimo reality. La vedette, per togliersi d’impaccio a cospetto di una foto “rubata” dal paparazzo di turno e tacitare i curiosi, sarà obbligata a replicare nella forma consueta, canonica dei rotocalchi: che si tratta semplicemente di un amico con cui si era incontrata per discutere del bene della televisione italiana. “Che alcuni sindaci legati da sentimenti di amicizia e rispetto reciproco si vedano una sera a cena per discutere di interessi comuni, non mi pare una cospirazione”. Si è affrettato a spiegare il sindaco di Pompei, che non si sa se sia stato più contento di essere entrato nella cronaca politica di una famosa testata nazionale o indignato per essere stato oggetto di un’illazione di basso profilo. Tornando alle tattiche e alle alleanze in vista delle regionali, Uliano ha spiegato che i tempi per un accordo non sono ancora maturi perché i vertici di partito (cioè Renzi) non hanno ancora sciolto le riserve sulle primarie. “Continuerò ad ascoltare le varie anime del mio partito senza impelagarmi in logiche di corrente che appartengono ad un vecchio modo di fare politica e che non mi rappresentano in alcun modo”. Chiarisce il sindaco di Pompei, che aggiunge che non è più il caso di riproporre l’atavico scontro tra l’asse salernitano e quello napoletano, concludendo: “A quella cena sarebbe stato bello che ci fossero stati anche altri sindaci perché solo confrontandosi per il bene esclusivo della comunità, il Partito Democratico potrà riavere il ruolo e la leadership che gli spetta”. MARIO CARDONE Twitter: @mariocardone2