A cura della Redazione
Pompei. Consiglio comunale, dibattito acceso su tassa di soggiorno Anticipi su aumento Tarsu e decretazione della tassa di soggiorno sono il “cenone di Capodanno” che in consiglio comunale, riunitosi il 30 dicembre, è stato cucinato per la comunità pompeiana. Auguri e buon appetito! Anticipazioni su nuove tasse provengono dalla seduta di oggi sia per la formula organizzativa (Ato) tra i comuni della Provincia di Napoli nella gestione dei rifiuti, con capofila Torre del Greco, che per il fatto che allo stesso tempo sta per essere decretata una tassa che susciterà molte polemiche. Parliamo della tassa di soggiorno che il sindaco Uliano ha anticipato “servirà a rilanciare il turismo a Pompei”. La seduta è stata segnata da attacchi concentrici al sindaco e alla sua amministrazione da parte dell’opposizione radicale, mentre quella moderata era parzialmente assente. Si parte da Attilio Malafronte. “Sindaco, gli abitanti delle periferie attendono ancora una visita per gli auguri di Buon Natale”. Ha esordito il consigliere d’opposizione sfilando uno ad uno gli anelli della corona di lagnanze (dalle strade impraticabili fino alla precarietà degli addobbi natalizi). L’albero di Natale enorme, sistemato sul lato destro della facciata del Municipio dopo essere precipitato al suolo a causa del vento, è stato risollevato nel suo assetto precario che non è piaciuto a Malafronte e ad altri cittadini che rappresenta, mentre sull’altro lato di Palazzo de Fusco la struttura di plastica (come l’ha definita Gallo) completa il quadro che sempre Malafronte ha definito “da terzo mondo”. L’argomento più dibattuto ha riguardato le linee programmatiche dell’amministrazione Uliano, che lo stesso primo cittadino ha spiegato nelle scelte di priorità (periferie, giovani, povertà e turismo). Sul versante opposto la minoranza è stata implacabile contrastando punto su punto. La consigliera Padulosi (una che diversamente da molti suoi colleghi legge le carte prima di parlare) ha fatto notare incongruenze e banalità in un programma che, secondo lei, è la solita “minestra riscaldata”. Parlare di praticare skateboard e pattinaggio su strade gruviera come quelle di Pompei o argomentare il risanamento del verde di parchi che non esistono o sono stati distrutti (come quello della Fonte Salutare) è per la vice presidente del consiglio comunale argomento al limite della comicità. La medesima ha poi votato a favore commentando: “Sulle linee programmatiche non si vota”. Il capogruppo Pd Franco Gallo si è addentrato più nel merito delle scelte, argomentando che la crisi economica si contrasta più con la creazione di posti di lavoro che con gli aiuti economici diretti. Ha contestato anche la scelta prioritaria a favore delle politiche sociali (pacchi e vaucher per i più poveri), mentre per quanto riguarda i giovani ecco la sua posizione: “Se si legge la lista dei prescelti per gli stage al Comune si scopre che i criteri restano sempre gli stessi. Nell’elenco dei giovani “comunali” figura anche il figlio di un consigliere comunale di maggioranza”. Alla fine la stessa scelta di economizzare sulle spese delle luci natalizie è stata contestata da Gallo. “Abbiamo come città turistica il dovere di un’accoglienza dignitosa”. Alla fine, il sindaco Uliano sembra intenzionato a percorrere fino in fondo ostinatamente la strada tracciata convinto che i risultati, che al momento non si sono ancora visti, si faranno attendere ancora, e si vedranno alla fine. L’opposizione intende cambiare il manovratore. Il dibattito si aggiornerà sul bilancio quando verranno a galla le scelte concrete. MARIO CARDONE Twitter: @mariocardone2