A cura della Redazione
Pompei. Comune, contratto collettivo decentrato integrativo Un’assemblea fiume al Comune di Pompei ha deciso la linea sindacale unitaria da portare avanti nella trattativa con la Commissione Trattante Aziendale di Pompei, capeggiata (per il Comune) da Carmela Cuccaro, la nuova segretaria comunale. Unanimi i consensi nei confronti di dirigenza ed amministrazione politica targata Uliano. «Finalmente sono state stabilite regole certe che mancavano a Pompei dal 2011». Precisano Pasquale La Mura ed Antonio Sorrentino, delegati aziendali Cisl. Appezzata l’apertura al confronto della Cuccaro, che arriva in netta contrapposizione all’atteggiamento tenuto in precedenza da Maria Brigida Tedesco, che non ha lasciato un buon ricordo in ambito sindacale per aver imposto i suoi punti di vista senza misurarsi con la controparte. Se la nuova amministrazione di Uliano (e la dirigenza che ne ha messo in atto le direttive) ha trovato buona accoglienza nella maggior parte del personale, perché si aboliscono finalmente discriminazioni e favoritismi legati all’appartenenza politica e si dà spazio al merito, non si deve credere che il passaggio in assemblea sia stata una comoda passeggiata per il sindacato, perché la linea dei tre ticket mensa settimanali (conseguente alla ripresa pomeridiana dell’attività comunale) ha visto un dibattito acceso e due tesi nettamente contrapposte: quella attestata sulla mezz’ora di intervallo e quella che accetta la proposta dell’Amministrazione (nell’ottica di prestare un miglior servizio all’utenza comunale) di un’ora e mezza di spacco per la pausa pranzo, che penalizzerebbe di più le donne che hanno il problema della famiglia sul piano dell’economia domestica. «Il dibattito interno è legittimo e propositivo – ha osservato Mario Brizio della Uil –, l’importante è che una volta deciso a maggioranza tutti si adeguino alle deliberazioni prese dall’assemblea del personale del Comune di Pompei». Acanfora della Cgil fa notare a sua volta che la grande partecipazione di dipendenti comunali è un preludio di istanze più radicali di difesa dei salari dei lavoratori degli Enti locali, nel rimettere al centro del dibattito politico il loro contributo al rinnovamento del Paese. MARIO CARDONE twitter: @mariocardone2