A cura della Redazione
Pompei. Mons. Caputo benedice la mensa dei poveri Il 25 dicembre, in occasione del Santo Natale, sarà organizzato un pranzo speciale per le famiglie bisognose del territorio vesuviano nella mensa dei poveri, recentemente allestita nella Casa del Pellegrino sita di fronte al Santuario della Vergine di Pompei. Venerdì scorso l´Arcivescovo- Prelato di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, ha impartito la benedizione alla struttura, rilevata nella gestione della mensa dei poveri dal Sovrano Ordine Militare di Malta. Erano presenti alla cerimonia religiosa Fra’ Luigi Naselli di Gela, Gran Priore di Napoli e Sicilia del Sovrano Militare Ordine di Malta; il Dottor Arturo Martucci, Marchese di Scarfizzi, Cancelliere dell’Ordine, e l´Avvocato Umberto Maria Ferrari, Barone di Pantane, Ricevitore del medesimo Gran Priorato. “Non si è trattato della cerimonia d’inaugurazione, che avverrà successivamente, appena possibile, con la partecipazione del Gran Maestro dell’Ordine e delle Autorità locali”. Ha spiegato la responsabile di Pompei della mensa: dottoressa Maria del Rosario Steardo (farmacista) che ha spiegato che l’ Ordine Militare di Malta ha rilevato tutto il lato destro della storica palazzina (tre piani e il terrazzo che è stato pavimentato) facendosi carico oltre che della Mensa anche dell’accoglienza dei pellegrini oltre alla gestione di una sala per conferenze. “Non prendiamo danaro – ha spiegato la Steardo – ma accettiamo volentieri generi alimentari per la mensa. – Ha proseguito. – Soprattutto abbiamo bisogno di incrementare il numero di volontari”. Ha concluso la responsabile a Pompei della Mensa dei Poveri che ha commentato positivamente il contributo dei volontari. “Sono l’asse portante della nostra iniziativa - ha argomentato – senza di loro non sarebbe possibile accogliere e sfamare cento persone al giorno”. Ha cominciato a funzionare regolarmente la Mensa quotidiana per i poveri presso la Casa del Pellegrino del Santuario di Pompei, e gestita dal Sovrano Militare Ordine di Malta. A regime fornirà cento pasti caldi al giorno. E’ la risposta di carità alla forte crisi economica che ha lasciato tante persone senza lavoro. Inoltre tanti immigrati si trovano in necessità, ma non solo loro. Anche anziani, giovani famiglie e persone sole. L´accoglienza, l´assistenza e la custodia della struttura sono a cura del CISOM di Pompei, diretto dalla dottoressa Maria del Rosario Steardo. Molti importante è il contributo dei volontari tra i quali figurano gli studenti del Liceo "Pascal" di Pompei, accompagnati delle insegnanti di religione. MARIO CARDONE Twitter: @matiocardone2