A cura della Redazione
Pompei. Manifestazione Fdi-An pro famiglia tradizionale Arturo Sorrentino contro il sindaco Uliano a causa della diversa concezione dell’Istituto familiare a Pompei dove è stata fissata per domenica prossima (26 ottobre a partire dalle ore 11.00) la manifestazione del Coordinamento Provinciale di Fdi-An a difesa della famiglia tradizionale. Prima tappa della campagna lanciata dal Partito del Presidente Provinciale Arturo Sorrentino (ex consigliere comunale pompeiano che nella recente campagna elettorale è stato uno dei maggiori sostenitori del primo cittadino ) sarà proprio Pompei. “ Cominciamo la nostra questa campagna territoriale davanti ad uno dei Santuari più cari della cristianità, simbolo della fede e della tradizione, per urlare la nostra opposizione alle nozze gay, alle adozioni per coppie dello stesso sesso, a difesa dell´istituto familiare. – Ha dichiarato Sorrentino. - A causa della mancanza di tutele , la famiglia non progetta più il futuro e non é più la cellula primaria dei corpi sociali. – Ha proseguito. - L’istituzione del ‘quoziente familiare’, gli sgravi fiscali e l’erogazione di servizi e tutele da parte dello Stato e degli Enti Locali sono misure indispensabili per difendere l’istituto familiare.” Ha concluso il presidente provinciale del movimento della Melloni. Sarà presente in Piazza Bartolo Longo anche Aniello Savoia, presidente del Consiglio Comunale di Bacoli. L’iniziativa parte in provincia di Napoli in una roccaforte dell’integralismo cattolico nazionale (Pompei) a difesa della famiglia per la quale una larga quota della società civile ha manifestato recentemente (13 settembre) nella “processione” del movimento “Rinnovamento dello Spirito”. Sorrentino, a Pompei incontrerà il favore della chiesa locale insieme a posizioni contrarie come il vertice dell’istituzione laica locale :il sindaco Uliano che ha dichiarato : “Se rispettare l´uomo, maschio o femmina che sia, ti porta ad essere impopolare, allora io sono impopolare! E viva Dio vado avanti e non mi fermo! “. Secondo le intenzioni del primo cittadino del centro mariano potranno registrarsi le unioni civili come coppie gay, nel Municipio sito di fronte al Santuario della Madonna del Rosario. Scontato il pieno appoggio al registro per unioni gay e coppie di fatto da parte del sindaco di Pompei che si prepara ad aprire i battenti del Municipio a nuove forme di matrimonio. "Non faremmo altro che allinearci alle grandi democrazie occidentali, amarsi alla luce del giorno, essere tutelati giuridicamente in caso di malattia o decesso del compagno è diritto inviolabile". Ha dichiarato lo stesso Uliano su Facebook. MARIO CARDONE Twitter: @mariocardone2