A cura della Redazione
Pompei. Presi i gemelli del furto Sono stati beccati i gemelli del furto con destrezza. Sono quarantenni ed originari di Torre Annunziata (via Vigne ai confini con Pompei). I militari della Fedelissima (stazione di Pompei diretta dal maresciallo capo Canino) gli stavano alle calcagna a partire della segnalazione, arrivata in caserma per denuncia, del colpo con destrezza perpetrato ai danni di una donna di 60 anni che viaggiava in bicicletta (con la borsa nel cestello) nella traversina a senso unico che collega viale Unità d’Italia a via Astolelle. Ferdinando e Stanislao Cascone passando con la loro moto per la stradina avevano sfilato con destrezza la borsetta della donna dal cestino della bicicletta e si erano dileguati lasciando all’anziana pompeiana l’unica risoluzione della denuncia ai carabinieri di Pompei che non si sono dati per vinti. I risultati della loro indagine investigativa si sono visti riflettere nella brillante conclusione che ha indotto all’emissione del mandato di custodia cautelare in carcere da parte della dottoressa Autieri del Tribunale di torre Annunziata sulla base dell’indagine istruttoria condotta dal Gip Dottor Prisco. Alla fine i due gemelli delinquenti sono stati individuati e denunciati dai carabinieri sulla base di dettagli forniti dalla vittima. Ad essi vanno aggiunte le risultanze filmate di riprese operate da una telecamera ed il fatto che i due hanno continuato a frequentare il giorno successivo al colpo la stessa strada. Ingenuità pagata cara anche perché, quando hanno notato sulla zona la presenza di una pantera dei carabinieri si sono messi in fuga facendosi notare. “Erano identici”. Aveva segnalato la vittima del borseggio. Alla prova dei fatti aveva ragione. Ora i due dovranno vedersela con il magistrato e il secondino. Potrebbero disorientare anche loro. A questo punto i giochi sono fatti. MARIO CARDONE Twitter: @mariocardone2