A cura della Redazione
Boscoreale. Esiti della seduta di Consiglio comunale Si è tenuta stamane la prevista seduta di consiglio comunale in prima convocazione. L’assemblea consiliare, presieduta da Antonio Mappa, quale primo atto ha osservato un minuto di silenzio e raccoglimento in ricordo di Salvatore Renna, l’operaio tragicamente deceduto sul lavoro lo scorso 20 Settembre. A seguire, dopo una breve querelle di natura procedurale che ha visto l’abbandono dell’aula consiliare da parte dei consiglieri di opposizione, il consiglio ha proseguito i lavori approvando l’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno 2014, non apportando alcun aumento rispetto allo scorso anno. Approvati anche i regolamenti per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (I.U.C.), componenti Tari e Imu. Il civico consesso ha anche approvato le tariffe per l’anno 2014 relative all’Imposta Unica Comunale (I.U.C.), componenti Imu e Tari. Per quel che concerne l’Imu anche in questo caso non è stata apportata alcuna modifica rispetto allo scorso anno. Circa la Tari, spiega il vicesindaco, assessore al bilancio, Raffaele De Falco “Abbiamo atteso fino all’ultimo momento per deliberare le tariffe sperando che dal Governo sarebbe arrivata qualche proroga che ci avrebbe consentito di applicare ancora la vecchia Tarsu. Così non è stato e ci siamo dovuti adeguare alla norma vigente che ci impone di determinare la tariffa non più in base ai metri quadrati dell’abitazione, bensì sui componenti il nucleo familiare. La problematica –aggiunge De Falco- è stata ampiamente dibattuta ed esaminata nella competente commissione consiliare permanente, presieduta da Luigi Buffone, la cui sinergia ci ha portato comunque a contenere gli aumenti”. L’attento studio della complessa tematica, spiega ancora il vicesindaco, assessore al bilancio, “Ha portato a una disamina complessiva dalla quale come primo dato altamente significativo è emerso che circa 5.400 utenze domestiche, composte da nuclei familiari con uno, due e fino a tre componenti, avranno un risparmio significativo rispetto alla Tarsu pagata lo scorso anno. Circa 2154 utenze domestiche composte da nuclei familiari con quattro componenti, andranno a pagare solo venticinque ero in più rispetto alla Tarsu. Circa 1017 utenze domestiche composte da nuclei familiari con cinque componenti andranno invece a pagare centosette euro in più rispetto alla Tarsu, mentre circa 446 utenze domestiche composte da nuclei familiari con più di cinque componenti pagheranno un costo maggiore. Purtroppo –ha detto Raffaele De Falco- è la norma che ci impone di far pagare di più a chi consuma di più, inteso come nucleo familiare”. Per quanto attiene le utenze non domestiche, queste sono soggette a una specifica tassazione. Per tali utenze, aggiunge l’assessore al bilancio, “Abbiamo fatto di tutto, pur nell’applicazione della legge, per non caricare troppo le tariffe e quindi per non aggravare ulteriormente il carico fiscale. Va detto a riguardo che la stragrande maggioranza delle utenze non domestiche pagheranno di meno rispetto alla Tarsu dello scorso anno. Purtroppo i più penalizzati, malgrado i nostri sforzi, saranno gli ortofrutta, le pescherie, i fiorai, che pagheranno 39 euro al mq; bar, caffè e pasticcerie pagheranno 23 euro a mq”. Nel corso della puntuale esposizione della tematica al consiglio, Raffaele De Falco ha lanciato un chiaro appello alla città “Come amministrazione, per il 2015 ci poniamo l’obiettivo dell’abbattimento delle aliquote Tari, sempre che da parte dell’intera cittadinanza vi sia uno sforzo, una massiccia collaborazione, per aumentare ancor di più le percentuali di raccolta differenziata. E’ questa l’unica strada che porterà a concreti risparmi, ed è quindi indispensabile che tutti collaborino al raggiungimento dell’obiettivo”. “Con l’approvazione delle tariffe, propedeutiche all’approvazione del bilancio –ha dichiarato il sindaco Giuseppe Balzano- credo che abbiamo dato un segno tangibile che il cittadino è sempre al centro della nostra azione politica. Cittadino che deve essere sempre più primo attore in tutte le fasi di differenziazione dei rifiuti. A breve –ha concluso il Sindaco- attiveremo altre procedure per andare sempre più incontro ai nostri concittadini e porli nelle condizioni di risparmiare con la differenziata”. ANTONIO D´ERRICO