A cura della Redazione
Pompei. Le deleghe del sindaco ai consiglieri comunali Alla vigilia di Ferragosto Uliano è in piena attività organizzativa della sua amministrazione; in primis perché sono arrivati dalla Regione Campania 2 milioni e mezzo di euro da spendere per la messa in sicurezza di via Ripuaria (tristemente famosa per la tragica fine di due giovani donne) e dello stadio di calcio. Inoltre Uliano ha concluso il quadro della sua amministrazione conferendo deleghe senza poteri di spesa ai suoi consiglieri di maggioranza. Sono arrivati nelle casse del Comune di Pompei i fondi regionali (Fondi P.O. Fers Campania 2007 – 2013) per complessivi 2 milioni e mezzo di euro per interventi strutturali. Nello specifico, 1.032.057,75 euro sono stati destinati ai lavori di sistemazione e riqualificazione dei marciapiedi e della sede stradale di via Ripuaria, mentre 1.350.939,02 euro sono stati destinati ai lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del campo di calcio “Vittorio Bellucci”. E’ stata tracciata anche la nuova pianta organica in riferimento alle nuove attribuzioni assegnate ai consiglieri di maggioranza. Niente pausa estiva, quindi, per il sindaco boy scout che ha preferito saltare le vacanze, affidando nella settimana di Ferrragosto le deleghe ai consiglieri ed annettere un nuovo tassello alla macchina operativa che ha concepito per governare Pompei . Nella giornata di ieri (11 agosto) sono stati firmati i decreti di delega ai consiglieri comunali, ognuno nel proprio settore di competenza. A partire da questa mattina, gli esponenti di maggioranza del consiglio comunale opereranno - secondo quanto riferisce un comunicato stampa del sindaco di Pompei - fianco a fianco con il resto dell’esecutivo, oltre alle funzioni di programmazione e controllo. Si tratta, in verità, di una forma organizzativa “creativa” che non tutti condividono in quanto rappresenta più che altro un espediente politico che punta a coinvolgere i consiglieri comunali di maggioranza nell’azione di governo, ma senza poteri, in base alla separazione tra potere di indirizzo e controllo, che spetta ai consiglieri, e quello esecutivo, che spetta al sindaco e al suo organo di governo. In poche parole non esiste per legge una figura intermedia tra il consigliere comunale e l’assessore se non nella “mente creativa” di qualche sindaco che intende assegnare un “orticello” agli uomini della sua maggioranza per motivi che non è dato conoscere, ma che al momento contribuiscono a rasserenare il clima interno dopo una burrascosa seduta di consiglio comunale. Ecco l’organigramma delle deleghe previste ai consiglieri di maggioranza. A Carmine Cirillo è stata conferita la delega all’edilizia scolastica e al patrimonio; a Raffaele Marra è spettata la sicurezza protezione civile;a Alberto Robetti la programmazione urbanistica e territoriale e i fondi comunitari e regionali; A Luigi Ametrano l’ accoglienza, gli spettacoli e gli eventi turistici; Alfonso Conforti ha avuto la delega alla mobilità urbana e i rapporti istituzionali con gli enti; il consigliere Stefano De Martino sarà delegato al tempo libero ed alle politiche di sviluppo commerciale. Angelo Calabrese è stato delegato alle politiche sociali ed i comitati di quartiere. Marika Sabini è stata delegata alle Politiche giovanili e all’ immigrazione, Raffaele de Gennaro sarà competente alla manutenzione delle strade ed all’arredo urbano. MARIO CARDONE