A cura della Redazione
Pompei. Scavi, visita delegazione tour operator turchi Una comitiva di dirigenti della Tursab (l’Associazione Nazionale di Agenzie di Viaggi in Turchia) ha visitato questa mattina (14 luglio) gli scavi archeologico di Pompei. Il sito di origine romana (con un passato storico comune alla terra di Costantinopoli) è tra le mete predilette dai tour operator turchi, verso la quale orientare i numerosi turisti diretti in Campania che aumenteranno notevolmente di numero nei prossimi mesi a seguito della introduzione della linea di voli diretti Napoli-Istanbul. La comitiva di dirigenti dell’agenzia turistica turca in visita oggi all’area archeologica, è stata ricevuta da funzionari della Soprintendenza Speciale per i Beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia. Ha effettuato un lungo tour per il parco archeologico più vasto del mondo (riguardo ai resti dell’antica Roma) ed avuto la possibilità di ammirare alcuni degli angoli più significativi di Pompei: il Foro con i suoi splendidi edifici pubblici e i templi, il complesso delle Terme Stabiane, la via dell’Abbondanza, arteria principale della città con i suoi termopoli, le iscrizioni elettorali lungo le mura della città antica, le principali domus aperte al pubblico e, infine, l´area dei Teatri. L’obiettivo della visita è proprio quello di poter conoscere, apprezzare e dunque adeguatamente trasmettere e promuovere la bellezza e lo splendore di una meta eccezionale del turismo culturale europeo ai tour operator della Turchia e, tramite loro, ai tanti possibili connazionali interessati a venire a conoscere l’Italia e la Campania Iniziative di collaborazione di questo genere rientrano nei compiti e nelle intenzioni della Soprintendenza che intende puntare sempre più la sua attenzione verso la promozione e valorizzazione del sito. Sarebbe opportuno, però, che in futuro, per altre occasioni del genere, coinvolgere anche la classe dirigente di Pompei (il sindaco e la rappresentanza delle principali associazioni di categoria come albergatori, commercianti e guide turistiche). MARIO CARDONE twitter: @mariocardone2