A cura della Redazione
Torre del Geco. Azionariato popolare per salvare la Turris Un azionariato popolare per evitare che il calcio che conta possa sparire da Torre del Greco. A lanciare l’idea è il sindaco della quarta città della Campania, Ciro Borriello, che questa mattina ha avviato la “sottoscrizione” di speciali “tessere onorarie” da 1.000 euro l’una per permettere alla futura squadra cittadina di ripartire dal campionato di serie D, dopo che la dirigenza della compagine che negli ultimi due anni ha giocato al Liguori, la Neapolis, ha deciso di andare a giocare altrove. Per dare il buon esempio alla raccolta della cifra minima per garantire iscrizione e disputa del torneo, cifra stabilita in centomila euro, il primo cittadino ha deciso di strappare un primo assegno dal suo carnet personale da 1.000 euro. “Il calcio a Torre del Greco non deve sparire – fa sapere Ciro Borriello – per questo motivo, d’intesa anche con altri componenti della mia amministrazione, ho deciso di impegnarmi in prima persona per provare a iscrivere in extremis una squadra al torneo di serie D”. Il suo assegno Borriello l’ha consegnato nelle mani dell’ex presidente della Turris, Rosario Gaglione, l’unico imprenditore disposto a iscrivere la squadra alla serie D dopo i recenti appelli fatti dal primo cittadino e finora caduti nel vuoto. Un’iniziativa, quella del sindaco, alla quale hanno subito risposto l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Mele, e il neoeletto consigliere comunale della lista civica “Borriello sindaco”, Vittorio De Carlo, ex capitano della Turris negli anni passati, che hanno versato altre due quote. L’obiettivo, come detto, è di raggiungere centomila euro entro la settimana prossima: “I tempi stringono – ammette Ciro Borriello – ma sono certo che questo estremo tentativo, che andava fatto dopo che abbiamo provato a sondare diversi imprenditori anche di fuori città, potrà sortire gli effetti sperati. Il rilancio della città parte anche dallo sport e noi lo stiamo dimostrando nel concreto impegnandoci strenuamente per la realizzazione della Cittadella dello sport prima di mettere mano alla ristrutturazione dello stadio comunale Liguori”.