A cura della Redazione
Pompei. Parte la spending review del neo sindaco Uliano Dopo la clamorosa restituzione dei biglietti per gli spettacoli all’aperto nel teatro Grande di Pompei, che erano stati donati alla neonata amministrazione comunale, partono a raffica i tagli alle “spese inutili” in un clima di austerity che investirà la Casa Comunale. Il neo sindaco Nando Uliano, non appena ultimata la cerimonia di insediamento a Palazzo de Fusco, si è messo immediatamente al lavoro, attorniato dai fedelissimi del cerchio magico che non lo lasciano solo un momento dalla partenza della campagna elettorale. Via tutti i telefonini di servizio: parte senza indugio la spending review che era stato il ritornello (insieme alla legalità) della campagna elettorale del primo cittadino. Ora si passa dalle parole ai fatti e l’opinione pubblica potrà verificare ogni passaggio. Il 13 giugno Uliano ha firmato una disposizione di servizio rivolta al dirigente del settore finanziario (Piscino) con la quale vengono disdetti tutti i contratti della telefonia mobile in dotazione al personale del Comune. Sono stati ritenuti “troppi e troppo onerosi” per l’Amministrazione i contratti telefonici stipulati dai predecessori. Con un comunicato alla stampa Uliano fa sapere: “E’ solo il primo passo verso la rimodulazione delle spese comunali”. Annunciati già i prossimi tagli che riguarderanno le “auto blu”, diventate l’odioso simbolo dello spreco pubblico nazionale. Sempre l’ufficio finanze (guidato da Piscino) dovrà verificare la possibilità di rescindere i contratti di leasing stipulati in precedenza. “Altri provvedimenti seguiranno al seguito di un´attenta analisi dei costi e delle spese a carico dell´Ente”. Annuncia inesorabilmente il comunicato stampa. Per il resto è risaputo, basta leggere il programma elettorale: rastrelliere per le biciclette al posto delle strisce blu davanti al Comune. Pare il preambolo ideale per auspicare l’isola pedonale per il centro storico che, al risparmio di carburante, annette il miglioramento dell’ambiente e della salute. Del resto è lo standard minimo per una città come Pompei che ambisce al turismo di alto livello. Altra iniziativa del sindaco, che sicuramente farà piacere ai contribuenti distratti (o in bolletta), è l’abrogazione delle sanzioni previste per il ritardo del pagamento della prima rata Tasi (tassa per i servizi indivisibili). Per essere precisi la tassa si deve in ogni caso pagare (non è stata abrogata) ma il sindaco Uliano ha disposto l´annullamento delle sanzioni previste in caso di pagamento in ritardo dell´acconto dovuto, purché esso sia effettuato entro il 31 luglio. Per ulteriori informazioni, i cittadini potranno rivolgersi agli sportelli della Pubbliservizi. MARIO CARDONE Twitter:@mariocardone2