A cura della Redazione
Terzigno. Atto intimidatorio contro il sindaco Pagano Il sindaco facente funzioni di Terzigno, Stefano Pagano, subisce un atto intimidatorio. Nella serata di giovedì scorso, dinanzi all´abitazione del primo cittadino, è stata collocata una testa di maiale mozzata. E´ stato uno dei familiari di Pagano a denunciare la macabra scoperta, urlando ha richiamato l´attenzione del primo cittadino che nell´immediatezza ha sporto denuncia alle autorità competenti. Repentino l´intervento dei carabinieri, guidati dal capitano Michele De Riggi, del Comando di Torre Annunziata, che supportati anche dagli uomini della scientifica, hanno effettuato subito i rilievi del caso per trasmetterli alla Procura della Repubblica per le indagini di rito. Il Prefetto di Napoli, Francesco Antonio Musolino, ha convocato d´urgenza il sindaco Pagano per manifestare solidarietà nonché raccogliere qualche sospetto in merito. L´incarico ricoperto da Stefano Pagano indurrà ad uno screening meticoloso degli inquirenti in merito alle attività dell´amministrazione comunale. Il raccapricciante ritrovamento della testa mozzata di maiale, appesa al cancello che delimita la proprietà del sindaco Pagano, sarà senz´altro stato ispirato da analoghe efferatezze perpetrate già ai danni dell´allora sindaco di Boscoreale Gennaro Langella, all´indomani della sua elezione, e di Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno. La cittadinanza tutta, appena appresa la notizia, ha subito manifestato al sindaco ed alla sua famiglia piena solidarietà. Una solidarietà ribadita peraltro anche da manifesti affissi dall´amministrazione comunale e dal partito di appartenenza del sindaco, dove si depreca il gesto che, qualora volesse essere intimidatorio, non sortirà alcun effetto desiderato. Anzi, sarà da sprone a continuare ad operare nell´interesse del comune di Terzigno. Giuseppina Fabbrocini