A cura della Redazione
Pompei. La Cartiera: apriva le auto dei clienti, arrestato 42enne E’ stato assicurato alla giustizia Giuseppe Maglione, pluripregiudicato napoletano di 42 anni. Abilissimo nell’aprire, senza farsene accorgere, gli sportelli delle automobili per portare via la spesa ed ogni altro oggetto di valore lasciato incustodito nelle vetture parcheggiate nel centro commerciale La Cartiera di Pompei. La sua azione di furto efficace e continua, con tre o quattro colpi portati a segno ogni giorno, aveva seminato il panico tra la clientela abituale ed il personale della struttura. Situazione che ha convinto i militari della stazione dei carabinieri di Pompei, comandati dal maresciallo capo Tommaso Canino, a studiare un piano per beccarlo. Sono stati utilizzati per l’operazione investigativa preliminare due agenti, un uomo e una donna in borghese, che hanno girato per giorni per l’area di parcheggio senza farsi notare: come si fosse trattato di una coppia qualsiasi di clienti. Non è passato molto tempo che l’abile ladro, che presumibilmente in un paio di mesi ha messo a segno numerosi colpi ai danni della clientela del centro commerciale, si è fatto sorprendere mentre portava a segno l’ultima operazione. E’ finita che i militari hanno messo in manette nella giornata di venerdì il delinquente napoletano, ben conosciuto nell´ambiente, che con il solito sistema abile e veloce di apertura dello sportello (pare si servisse di un paio di forbici) aveva sottratto da un’automobile una borsetta contenente un cellulare e 100 euro. L’uomo sabato mattina ha patteggiato la pena davanti al tribunale di Torre Annunziata, ed è stato condannato ad un anno di arresti domiciliari. Resta da segnalare che il centro commerciale di Pompei, secondo il commento generale della gente, ha bisogno di un maggior numero di operatori addetti alla sorveglianza sia per quanto riguarda la difesa della proprietà che per la sicurezza della clientela contro atti di teppismo di ogni genere, che nell’ambito della proprietà privata devono essere contrastati prevalentemente con un efficace servizio di videosorveglianza ed un agguerrito corpo di vigilanza interna. MARIO CARDONE Twitter: @mriocardone2