A cura della Redazione
Pompei. Altro crollo agli scavi archeologici. Ritrovata cisterna antica Ritrovamento di una cisterna nella Casa dell’Ancora e crollo della parte superiore di un muro in una domus della centralissima via dell’Abbondanza degli Scavi di Pompei. Le voci arrivano sempre prima delle comunicazioni ufficiali della Direzione del sito archeologico vesuviano, anche se bisogna ricorrere sempre alle necessarie verifiche successive. In questo tema, le ultime voci portano in contemporanea una buona ed una cattiva novella riguardo al sito vesuviano meta di milioni di visitatori, ed interessato, soprattutto in questo periodo, da molti progetti di restauro ed altrettante polemiche per i crolli. Partiamo dalla notizia buona. Sarebbe stata rinvenuta una cisterna nella Casa dell’Ancora nel corso dei lavori di restauro effettuarti con fondi della sovrintendenza rivenienti dagli incassi di botteghino. Nella giornata di oggi è giunta a Pompei la sovrintendente Teresa Elena Cinquantaquattro, che si sarebbe recata nel cantiere di restauro della Casa dell’Ancora insieme alla direttrice del parco archeologico, l´archeologa Grete Stefani, per esaminare la portata della nuova scoperta. Nella stessa giornata, purtroppo, è arrivata l’ennesima notizia di un crollo. E’ di lieve portata ma rappresenta, comunque, un campanello d’allarme dato che le piogge autunnali (appunto imminenti) sono quelle che storicamente provocano il danno maggiore. Stamane, durante il giro di ronda, il custode in servizio avrebbe segnalato il crollo della parte superiore di un muro, alto circa 80 cm per circa 1,70 di larghezza, all’interno della Casa n. 21 dell’Insula V della Regione VIII che affaccia su Via dell’Abbondanza. Del crollo ci dovrebbe essere annotazione nell’apposito registro interno agli scavi. La notizia è stata diramata da un sindacato interno. L’area interessata è vicina all’orto botanico allestito dal Laboratorio di Ricerche negli Scavi di Pompei, contenente piante a dimora identiche a quelle che ornavano le ville ed i templi dell’antica città distrutta dalla lava. La casa interessata si trova lungo il tratto di strada di Via dell’Abbondanza, che dal Foro porta alla Via Stabiana dove ci sono le famose Terme. MARIO CARDONE