A cura della Redazione
Pompei. La città si prepara alla Supplica del 6 ottobre Il Santuario e tutta Pompei è in festa. Il mese di ottobre si caratterizza per una serie di manifestazioni laiche e religiose che faranno arrivare in città svariate decine di visitatori. Si parte sabato 5, con il ricordo solenne del Beato Bartolo Longo. La chiesa di Pompei festeggerà in quella data il fondatore del Santuario della Madonna del Rosario e delle opere religiose della città. Sarà inaugurata la Cappella dedicata al beato, dopo gli interventi di restauro. Si partirà alle 6.30 con il “Buongiorno a Maria”. Più tardi, alle 10.30, Tommaso Caputo, Arcivescovo-Prelato di Pompei, presiederà la santa Messa, alla fine della quale gli studenti delle scuole del Santuario depositeranno un mazzo di fiori sul monumento del Beato Bartolo Longo nella piazza che porta il suo nome. La cerimonia sarà allietata dalla musica del Complesso Bandistico che lo stesso porta il nome del suo Beato Fondatore. Alle 19 Giuseppe Adamo, Vicario Generale della Diocesi di Pompei, presiederà la celebrazione Eucaristica. Alla fine partirà dal Santuario una processione con l’Urna del Beato, che attraverserà via Roma, via San Michele e la stessa piazza Bartolo Longo. Alle 21, avrà inizio la Veglia Mariana, mentre, alle 24, la concelebrazione Eucaristica. Il 6 ottobre i fedeli alla Madonna del Rosario hanno l’appuntamento con la Supplica, la preghiera composta dal Beato Bartolo Longo nel 1883. Alcune decine di migliaia i fedeli, due volte all’anno (l’8 maggio e la prima domenica di ottobre), si riuniscono a Pompei, in comunione simbolica con i milioni di fedeli che, allo stesso preciso momento, in tutto il mondo recitano in coro la preghiera alla Madonna, per invocare la sua materna protezione. In questa ricorrenza di ottobre a presiedere la santa Messa ed a guidare, successivamente, la recita della Supplica, toccherà a Giovanni Angelo Becciu, Arcivescovo, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato Vaticana. Milioni di fedeli avranno la possibilità di ascoltare Tv e di unirsi con la preghiera alle voci che si leveranno da Pompei per supplicare l’intercessione della Vergine molto auspicata in questo periodoi di crisi e di conflitti in tutte le parti del mondo. L’intera funzione religiosa e la Supplica saranno, infatti, trasmesse, in diretta televisiva, da alcune emittenti locali e nazionali a partire dalle ore 10.15. Alle 12, infine, ci sarà un collegamento con Piazza San Pietro per ascoltare l’Angelus di Papa Francesco. Lunedì 7, infine, solennità della Beata Vergine del Rosario, l’Arcivescovo di Pompei presiederà la santa Messa delle 19. In questo giorno si ricorda anche il decimo anniversario della visita di Papa Giovanni Paolo II, pellegrino nella città mariana il 7 ottobre 2003, a conclusione dell’Anno del Rosario. MARIO CARDONE