A cura della Redazione
Pompei. Centro Direzionale, critiche all´Amministrazione Lo spreco di denaro pubblico è l’argomento all’ordine del giorno di un’iniziativa epistolare di “Unità e Impegno”, gruppo consiliare aderente al Partito Democratico, che ha scelto l’opposizione alla collaborazione con il sindaco di Pompei Claudio D’Alessio. In altre parole, i consiglieri comunali Alberto Robetti, Giuseppe Del Regno, Alfredo Benincasa e Alfredo Allaria contestano il progetto di creazione del Centro Direzionale, previsto per unificare gli Uffici Pubblici, la direzione didattica, il centro sociale, azzerando contemporaneamente l’onere della locazione, L’opera programmata fa parte del piano triennale delle opere pubbliche. Le fonti di finanziamento rientrano nella forma tecnica del leasing in costruendo. Si tratta della stessa Amministrazione che nel 2012 ha elargito, in comodato d’uso ed a titolo gratuito, il secondo piano del Municipio ad università e società private ed è intenzionata ad ospitare negli uffici della ex Pretura l’Azienda Sanitaria Locale. Il progetto per la realizzazione del Centro Direzionale consta di un budget di circa 5 milioni di euro, con rate di leasing annue di 250 mila euro per 23 anni, mentre per la ristrutturazione dell’ex Pretura, che ha un superficie di mille metri quadrati, solo centomila euro, cifra rateizzabile in quattro rate. Alla luce di quanto esposto, gli atti comunali per la costruzione del Centro Direzionale sembrano essere contro la logica e l’economicità dell’iniziativa. CHiariamo i termini della questione: le rate di leasing, la sua durata ed il fatto che i locali commerciali del piano terra della palazzina del Centro Direzionale sarebbero utilizzati in modi non ancora ben definiti, si deve aggiungere a tutto ciò la considerazione che i manufatti edili in ogni caso vanno ristrutturati ogni 20 anni. Da ciò si deduce che il progetto del Centro Direzionale non si può considerare vantaggioso per la comunità di Pompei nel trade-off costi-benefici. La conclusione è che la decretazione dell’Amministrazione comunale sull’utilizzo di alcuni immobili di sua proprietà, contestualmente al progetto “Centro Direzionale”, costituiscono danno erariale per il Comune. ”Il disinteressamento per lo spreco di denaro pubblico ha ormai preso il sopravvento su razionalità ed equilibrio per l’Amministrazione comunale di Pompei”. Argomentano a riguardo Robetti e compagni. A sentire i loro conti, sembra che le cose stiano come dicono loro. MARIO CARDONE twitter: mariocardone2