A cura della Redazione
Boscoreale. Bambino boschese "genio" della matematica Antonio Nasta, 12 anni, studente della seconda classe della scuola secondaria di primo grado “Francesco Dati”, è il primo classificato della sezione Junior, riservata agli alunni delle classi II e III della scuola secondaria di primo grado, del progetto nazionale Matematica&Realtà (M&R), promosso dal Dipartimento di Matematica e Informatica dell’Università degli Studi di Perugia, finalizzato a stimolare una profonda innovazione didattica in matematica, e a educare alla modellizzazione, quale modo diverso di proporre lo studio della matematica, rivolto alla descrizione e comprensione del mondo reale. Punto centrale della proposta è un’interazione dinamica tra mondo reale e mondo matematico. La fase finale del progetto si è svolta nei giorni scorsi presso l’Università degli Studi di Perugia e, per il secondo anno consecutivo, ha visto trionfare il piccolo genio boschese, già primo classificato lo scorso anno nella sezione Super Junior. L’eccellente studente della scuola Francesco Dati, un bambino dallo sguardo vispo, molto più maturo della sua giovane età, accompagnato da mamma Carmela e dalla docente Maria Pagano, è stato ricevuto in Comune dal Commissario Straordinario al quale, particolarmente emozionato, ha spiegato di “aver vissuto un’esperienza esaltante” e di essere “particolarmente interessato dalla materia che attraverso il progetto Matematica&Realtà rompe la matematica della scuola introducendola nella realtà, coinvolgendo e stimolando l’alunno a livello formativo”. “Matematica&Realtà – ha spiegato la professoressa Maria Pagano, che collabora con passione al progetto da più anni – è un progetto di innovazione didattica che mira al cuore prima ancora di giungere alla mente, e smentisce che la matematica, croce e delizia di tutti gli studenti, sia noiosa, difficile e ostica. M&R propone di stimolare i ragazzi a utilizzare le conoscenze e le competenze matematiche acquisite a scuola, per orientarsi nella moderna società della conoscenza e gestire le proprie scelte in modo consapevole e attivo”. Soddisfazione è stata espressa da Pasqualina Del Sorbo, dirigente scolastico, che ha commentato “Sono orgogliosa dei miei alunni e in particolare di Antonio che per il secondo anno consecutivo si è affermato in questo progetto. Il sostegno delle eccellenze rientra tra gli obiettivi della scuola che è impegnata a valorizzarle”. ANTONIO D´ERRICO