A cura della Redazione
Boscoreale. Sosta veicoli disabili, approvato regolamento E’ stato approvato il regolamento che disciplina il rilascio dell’autorizzazione e del contrassegno di parcheggio per disabili, e la concessione di spazi di sosta personalizzati per invalidi sul territorio comunale. Il regolamento prevede, nelle aree ad alta densità di traffico, l’istituzione di parcheggi gratuiti per disabili, da conteggiarsi secondo quanto previsto dalla vigente normativa, ovvero, uno ogni cinquanta o frazione di cinquanta posti auto. E’ prevista anche l’istituzione di parcheggi per disabili “personalizzati”nelle aree urbane ad alta densità di traffico con effettiva difficoltà di sosta, nei casi in cui ricorrano particolari condizioni di invalidità della persona e sussistano i requisiti di legge. Per il rilascio dell’autorizzazione e del contrassegno di circolazione per i veicoli al servizio delle persone disabili occorre presentare la seguente documentazione: domanda al Sindaco in carta semplice, nella quale si dichiarino sotto la propria responsabilità i dati anagrafici personali e di residenza; certificazione medica rilasciata dall’A.S.L. di appartenenza, dalla quale risulti che nella visita medica è stato accertato che il richiedente ha effettiva capacità di deambulazione sensibilmente ridotta e/o impedita e il tempo di validità del certificato; copia di un valido documento di riconoscimento; due foto formato tessera. Per il rinnovo, alla scadenza, occorre presentare la seguente documentazione: domanda al Sindaco; certificato medico che confermi il persistere delle condizioni sanitarie della persona invalida, rilasciato dal medico curante convenzionato A.S.L, se al rilascio la certificazione dell’Ufficio Medico Legale dell’A.S.L. aveva validità quinquennale; dall’A.S.L. se al rilascio la validità della certificazione era inferiore ai cinque anni; autorizzazione e contrassegno rilasciati precedentemente; copia del documento di riconoscimento. Il regolamento, infine, prevede anche la creazione di apposita banca dati adeguata alle prescrizioni dell’Autorità garante per la riservatezza dei dati personali, da aggiornare costantemente e, per un controllo immediato, messa a disposizione delle competenti autorità. ANTONIO D´ERRICO