A cura della Redazione
Pompei. Folla alla Messa per ringraziare Benedetto XVI Una folla commossa ha partecipato, giovedì 28 febbraio alla santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Pompei, Mons. Tommaso Caputo, per ringraziare Papa Benedetto XVI, nel giorno in cui ha lasciato il Pontificato. La Chiesa di Pompei si sente particolarmente vicina al Santo Padre che, nel 2008, ha visitato la città mariana e spesso ha ricordato il Santo Rosario come “preghiera accessibile a tutti, vincolo spirituale con Maria per rimanere uniti a Gesù, per conformarsi a Lui, ed ‘arma’ spirituale nella lotta contro il male, contro ogni violenza, per la pace nei cuori, nelle famiglie, nella società e nel mondo”. Papa Benedetto fa, dunque, parte della storia di questa città che non dimenticherà mai quel giorno e l’affetto che le ha sempre dimostrato. Mons. Caputo, durante l’omelia, ha sottolineato come la scelta del Santo Padre, seppur inaspettata e dolorosa, sia stata un’occasione di profonda riflessione per tutti: «Certamente possiamo dire che lo stupore provato nell’apprendere la notizia della rinuncia al ministero Petrino, è diventato man mano gratitudine per un grandissimo Papa, per la sua umiltà e il suo coraggio. É un atto che esalta il Papato e il Sommo Pontefice Benedetto XVI, in modo particolare. E noi – ha, poi, continuato - accogliamo allora nella fede la decisione di Papa Benedetto. É il frutto di una straordinaria umiltà e di una profonda intelligenza. Dobbiamo essere certi che in questo gesto vi è un segno dell’Amore di Dio e che sarà “per il bene della Chiesa”, come ha detto lui stesso». Infine, ha ricordato ai presenti l’importanza dello stare uniti nella preghiera in questi «ultimi minuti del servizio di Papa Benedetto, ed essere certi che colui che guida la Chiesa, la barca di Pietro, è Gesù. É Lui che ha detto: “Io sono con voi fino alla fine del mondo”». Al termine della celebrazione, Mons. Caputo ha letto il messaggio di gratitudine inviato al Papa per gli otto anni dedicati alla guida della Chiesa e dei fedeli di tutto il mondo, esprimendogli l’affetto della Diocesi mariana. Il testo inizia così: «Beatissimo Padre, la Chiesa in Pompei si stringe a Lei in un commosso e grande ringraziamento. Le vogliamo bene e desideriamo che ci sappia vicini, in preghiera e con l’affetto, mentre si apre per Lei una nuova fase nella Sua vita e nella vita della Chiesa. Siamo certi che vi è un disegno dell’Amore di Dio ed anche noi vi aderiamo nella fede e nell’assenso alla Sua volontà». MARIDA D´AMORA