A cura della Redazione
Boscoreale. La giornata comunale per la legalità, protagonista Don Luigi Ciotti Straordinaria partecipazione alla giornata comunale per la legalità, dedicata alla memoria del maresciallo dei carabinieri Luigi D´Alessio. Nella giornata di ieri, Boscoreale ha vissuto una splendida pagina di democrazia ed impegnio civico. Cittadini, studenti, associaizoni e comunità parrochiali hanno sfilato lungo le strade della cittadina vesuviana per riaffermare, in un territorio segnato dalla malavita, i concetti di legalità, pace e speranza. Protagonista della giornata, senza dubbio, Don Luigi Ciotti (foto), presidente e fondatore di Libera, l´associazione contro le mafie. In mattinata ha incontrato oltre quattrocento studenti coinvolgendoli in un interessantissimo e sentito dibattito sulla legalità e la lotta alle mafie. «Siate orgogliosi di vivere in questa terra. Sono testimone di cose stupende di questa terra - ha dichiarato Don Ciotti -. La lotta la si fa in Parlamento con leggi giuste!». Il sacerdote ha poi invitato a «non essere cittadini ad intermittenza», a «trasformare la denuncia in proposta» e a «non scoraggiarsi perché tutti insieme dobbiamo sconfiggere una malattia grave: l’indifferenza!». Nel pomeriggio, poi, la fiaccolata della legalità, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il commissario straordinario Michele Capomacchia, Ivanhoe Lo Bello, vicepresidente di Confindustria per l’Education, Donato Ceglie, sostituto Procuratore generale di Napoli, Raffaele Marino, Procuratore capo della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, Carlo De Stefano, Sottosegretario al Ministero dell’Interno. Presenti, inoltre, la vedova i figli e un nipotino del maresciallo Luigi D’Alessio, il prefetto e il questore di Napoli, il vicecomandante provinciale dell’arma dei carabinieri, il comandante provinciale della guardia di finanza, Lorenzo e Alessandra Clemente, rispettivamente marito e figlia di Silvia Ruotolo, e Bruno Vallefuco, papà di Alberto, due vittime innocenti della criminalità, il vicesindaco di Trecase, il sindaco di Torre Annunziata, il Sindaco di Sant’Antimo e tantissime altre autorità. La giornata si è poi conclusa con la premiazione dei vincitori della borsa di studio "Il mio impegno per la legalità", istituita dal Comune di Boscoreale. Nove i ragazzi premiati nell´ambito delle tre sezioni in cui era stato suddivisa la borsa di studio: Fatima Spinelli, Rita Guarino e Vincenza Di Prisco (sezione riservata ai giovani di età comrpesa tra i 15 e i 29 anni); Antonella Manzo, Anna Pisacane e Immacolata Cristiani (sezione riservata agli alunni delle classi quinte della scuola primaria); Alessia Conforti, Dario Macaluso e Michele Palmieri (sezione riservata agli studenti delle terze classi della scuola secondaria di primo grado). A loro sono andati premi in denaro del valore di 350, 250 e 150 euro.