A cura della Redazione
Pompei. Rapinano e aggrdiscono lo zio, in manette padre e figlio Il Gip del Tribunale di Torre Annunziata ha emesso un´ordinanza di custodia cautelare presso il carcere di Poggioreale a carico di D. R. e di suo figlio ventenne. I due, dopo una lite insorta a seguito della loro ennesima richiesta, non soddisfatta, di soldi allo zio di 82 anni, gestore del parcheggio di via Nolana sito in prossimità della chiesa del Sacro Cuore di Pompei, lo hanno aggredito e percosso. Successivamente si sono impossessati di 700 euro che hanno prelevato dalle sue tasche e si sono allontanati chiudendolo a chiave nel garage. La vittima, dopo circa un’ora di carcerazione coatta, è riuscito a liberarsi dal momento che era rimasto chiuso con il lucchetto per quasi un’ora nel garage di casa. Ha dovuto poi ricorrere alle cure del pronto soccorso dell’ospedale di Castellammare di Stabia. Successivamente ha denunciato l’aggressione criminale che ha subito alla stazione dei carabinieri di Pompei, diretta dal maresciallo capo Tommaso Canino. Ha parlato delle percosse subite e della rapina dei soldi che aveva incassato nel corso della giornata di mercoledì 21 nel suo parcheggio. I suoi aggressori sono suo nipote, un pregiudicato che si trova in stato di soggiorno obbligato presso la sua abitazione di Santa Maria la Carità, con il permesso di uscire la mattina per tre sole ore. Insieme a lui è stato denunciato suo figlio, che già da minorenne aveva cominciato a delinquere, ed era affidato ai servizi sociali. Resta inoltre da identificare il terzo rapinatore. Nel frattempo sono finiti nel carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio, padre e figlio dopo che sono stati trovati dai militari di Pompei riscontri della rapina presso la loro abitazione. Il Gip ha elevato nei loro confronti ordinanza di misura cautelare per i reati di rapina aggravata, lesioni dolose e sequestro di persona. MARIO CARDONE