A cura della Redazione
C.mare di Stabia. Stop a fuochi pirotecnici fino al 30 ottobre Il fischio, inconfondibile, dei razzi e dei fuochi d’artificio che salgono in cielo per poi esplodere, nelle tranquille notti stabiesi, per festeggiare le più disparate ricorrenze (compleanni, matrimoni, comunioni, battesimi, sagre… e chi più ne ha, più ne metta) sono diventati per i cittadini di Castellammare una sorta di «incubo notturno», soprattutto nel periodo estivo. Quando, complice il bel tempo, gli organizzatori di feste e festicciole decidono di allietare l’evento con spettacoli pirotecnici, senza però preoccuparsi troppo dei rumori molesti che arrecano a chi abita nei paraggi e anche oltre. Le lamentele che giungono negli uffici della polizia municipale e presso le forze dell’ordine, in questo periodo, non si contano. Un malcostume che ha spinto il sindaco Luigi Bobbio (foto) a firmare una ordinanza che vieta l’«accensione, il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio su tutto il territorio comunale» dalle ore 23 alle ore 7 nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 30 ottobre 2012. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa da 50 a 500 euro e con il sequestro del materiale pirotecnico. COMUNICATO