A cura della Redazione
Ottaviano. La 25esima edizione di "Piediterra in festa" Sarà anche per quest’anno la storia, la tradizione e soprattutto il culto religioso ad andare in scena nella 25esima edizione di “Piediterra in festa”. La kermesse prevista per i giorni 3-4-5 agosto verrà presentata sabato 28 luglio alle ore 20,00 nella cornice storica del rione di Piediterra. All’interno del locale del Torchio, l’associazione “Il centro storico”, in collaborazione con l’ente Upi, il patrocinio del Comune di Ottaviano e soprattutto la grinta e l’entusiasmo dei tanti fedeli accoglierà le istituzioni per presentare ufficialmente l’evento. Durante la serata il saluto del primo cittadino Mario Iervolino che aprirà la serata con un saluto, accompagnato dal neoassessore Alberto Capasso, insieme per sottolineare l’importanza del valutare le tradizioni. “Abbiamo voluto in occasione della 25esima edizione della festa rionale organizzare qualcosa che potesse ricostruire questi lunghi anni insieme – spiega il presidente dell’associazione Domenico Cutolo – un momento per dire grazie a chi in questi anni ha lavorato per far crescere questa festa e per ricordare insieme le tappe principali”. Al tavolo presente anche Luigi Cutolo, pilastro dell’organizzazione che spiega “La conferenza di sabato sarà l’occasione per ricordare il valore della festa non solo di un rione e di un quartiere ma soprattutto degli ottavianesi. La città è legata alle feste religiose, e questa come le altre, racchiude in sé un importante valore che merita, soprattutto in occasione della sua 25esima edizione di avere la giusta cassa di risonanza”. Un’esposizione delle gigantografie delle 25edizioni che hanno tracciato in questi lunghi anni la storia del quartiere di Piediterra della sua festa. Il simbolo delle “palombe” e della Madonna della Salute, documenti inediti e soprattutto al proiezione dei momenti più belli che hanno fatto la storia del quartiere. “Spesso nell’entroterra vesuviano – ha spiegato il Presidente dell’Upi, nonché assessore Provinciale Pietro Langella – si nascondono delle tradizioni, delle feste e soprattutto delle iniziative che non sempre si riescono a valorizzare. Investire e promuovere queste piccole cornici per poter proiettare un’immagine di un territorio che ha tanto da offrire e che può, attraverso queste iniziative, investire sullo sviluppo socio turistico”. Sarà inoltre allestita un’esposizione di ricami, e ufficializzato il manifesto della 25esima edizione con il programma dettagliato delle serate. Un buffet di prodotti tipici locali accompagnerà invece la chiusura della serata. G. S.