A cura della Redazione
Pompei. La fiaccolata per la famiglia L´Ufficio diocesano di Pastorale Familiare ha organizzato per stasera una fiaccolata per le strade della città di Pompei. I prossimi 9 e 10 giugno è in programma il tradizionale Convegno degli Sposi Cristiani. Le manifestazioni ricorrono nell’occasione del settmo Incontro Mondiale delle Famiglie tenutosi a Milano. La fiaccolata di preghiera organizzata dall’Ufficio della Pastorale della Famiglia e della Vita della Diocesi di Pompei, diretta da don Giuseppe Lungarini, sfilerà per la città con il titolo “la famiglia, il lavoro e la festa”. La manifestazione di Pompei si è svolta in contemporanea alle numerose manifestazioni che, in tutte le diocesi d’Italia, si stanno svolgendo in occasione del settimo incontro mondiale delle famiglie in corso a Milano dal 30 maggio al 3 giugno. La processione con fiaccola partirà dal piazzale Beato Giovanni XXIII, alle spalle del Santuario, per terminare nella Basilica, dove si terrà la meditazione sul Santo Rosario nell’attesa della suggestiva salita del quadro della Madonna del Rosario, come succede ogni sera al termine dell’ultima Messa. Ad accogliere i fedeli dentro la Basilica sarà personalmente l’Arcivescovo-Prelato di Pompei, Monsignor Carlo Liberati, che impartirà loro la benedizione. Nello stesso tempo fervono i preparativi per il quindicesimo convegno degli sposi cristiani, in programma il 9 e il 10 giugno prossimi, presso la sala Marianna De Fusco del Santuario di Pompei. Sarà parimenti organizzato dall’Ufficio per la Pastorale Familiare della Famiglia e della Vita. Il convegno sulla famiglia di quest’anno avrà inizio alle ore 16.30 di sabato 9 giugno, al termine della Celebrazione dei Vespri. Sarà introdotto dai saluti di Monsignor Carlo Liberati. Seguirà la relazione di Don Giuseppe Lungarini. L’appuntamento avrà come ospiti Giuseppe Noia, neonatologo presso l’ospedale Gemelli di Roma e docente di medicina dell’età prenatale presso l’Università Cattolica di Roma. Parteciperanno al dibattito anche i coniugi Aurelio Anania e Rita Procopio, genitori di ben 15 bambini. MARIO CARDONE