A cura della Redazione
C.mare di Stabia. Installate dieci mini isole ecologiche Sono partiti, questa notte, i lavori di posizionamento delle dieci mini-isole ecologiche rientranti nel piano «Castellammarerifiutizero» varato dall’Amministrazione comunale di Castellammare di Stabia, guidata dal sindaco Luigi Bobbio. Le strutture sono già state posizionate in piazza Giovanni XXIII, via Mazzini, via Bonito e via Brin (all’altezza dell’Acetotosella). Nelle prossime ore, le opere di installazione saranno completate con la copertura delle seguenti aree: piazza Spartaco, viale Europa, via Denza (angolo via Roma), piazza Matteotti (angolo azienda di soggiorno), corso De Gasperi (civico 104) e viale Europa (rotonda Tavernola). Presso le mini-isole ecologiche, rispettando gli appositi orari, sarà possibile conferire carta, cartone, plastica, vetro e alluminio. Ogni mini-isola, inoltre, è completata da una batteria di cassonetti per umido e secco indifferenziato. “Si tratta di un ulteriore concreto passo avanti sulla strada della piena attuazione a Castellammare di Stabia del sistema della raccolta differenziata”, ha commentato il sindaco Bobbio. “L’installazione delle mini-isole, in particolare, contiene anche il valore aggiunto di avere finalmente messo a frutto una non lieve spesa sostenuta, anni fa, dalla precedente Amministrazione per il loro acquisto, avendo poi la stessa precedente Amministrazione lasciato le mini-isole nei depositi senza minimamente preoccuparsi della loro installazione. Il posizionamento delle strutture era stata invece decisa dalla mia Amministrazione nell’ambito, e non appena completato, il nuovo progetto per la differenziata reso noto nel dicembre dell’anno scorso. Purtroppo, il trascorrere di ben cinque mesi, da allora ad oggi, è stato causato da una non perfetta e non del tutta efficiente risposta alla nostra richiesta da parte della ditta presso la quale erano state acquisite le mini-isole, che aveva l’onere contrattualmente previsto di procedere anche alla loro installazione. È stato poi necessario rivedere e aggiornare il piano di allocazione in città delle strutture, le quali – è bene ricordarlo – vengono posizionate soltanto nella parte della città destinataria del sistema di conferimento a cassonetto”, ha concluso il primo cittadino. COMUNICATO