A cura della Redazione
C.mare di Stabia. Terme, Bobbio chiede incontro a Caldoro «È assolutamente indifferibile la convocazione, presso la Regione Campania, di una nuova riunione della cabina di regia sulle Terme di Castellammare di Stabia». Il sindaco della città delle acque, Luigi Bobbio (foto), interviene sulla vicenda legate alle Terme, «considerata la purtroppo nota situazione economico-finanziaria della società di gestione delle Terme così come ereditata dalla mia Amministrazione», sottolinea il primo cittadino. Per Bobbio, il problema va risolto chiamando in causa l´Asl Na 3 Sud. «La società Terme di Stabia - dice ancora il sindaco - vanta 850 mila euro circa di crediti riconosciuti verso l’Asl e altri 900 mila euro circa di crediti non riconosciuti, sempre verso la stessa Azienda sanitaria locale. Il tempo, ormai, è trascorso, le posizioni si sono definite e la decisione è, di fatto, nelle mani del commissario straordinario. Chiedo, quindi, in nome della città e della struttura termale la convocazione urgentissima di un incontro alla presenza del commissario straordinario, presidente Caldoro, o di un suo delegato plenipotenziario nella quale si faccia definitiva chiarezza»,“Chiedo, ormai, in maniera pressante, di capire, con una parola chiara e definitiva, se in particolare i 900mila euro di crediti non riconosciuti ci verranno liquidati o no, restando, in una sede transattiva, nella piena discrezionalità del commissario straordinario, per venire a una decisione definitiva in un senso o nell’altro. Chiedo, altresì - prosegue Bobbio -, che in quella sede si dia mandato preciso, da parte del commissario straordinario al direttore generale Asl e ai suoi uffici, di procedere inoltre al pagamento immediato e in un’unica soluzione del credito riconosciuto per prestazioni effettuate di circa 850mila euro. Non intendo aspettare più oltre, in quanto da una definitiva e immediata chiarezza su quest’aspetto dipende il futuro immediato non solo dei 150 lavoratori delle Terme, creditori di almeno sei mensilità arretrate, ma anche le sorti economiche di una intera città che sotto la mia Amministrazione sta da due anni, oppressa da molteplici fronti di crisi, battendosi duramente per uscire dalla stretta e rilanciarsi», conclude il primo cittadino stabiese