A cura della Redazione
Torre del Geco. Deiulemar, il sindaco incontra i comitati “Ancora una volta ho ritenuto necessario incontrare, insieme ai parlamentari Nitto Palma e Paolo Russo, alcuni rappresentanti di comitati degli obbligazionisti e il signor Pasquale della Gatta per seguire gli ulteriori sviluppi della complessa questione Deiulemar. Ho manifestato viva preoccupazione quanto all’evoluzione della vicenda sul piano giudiziario, specie in considerazione degli esiti dell’udienza tenutasi presso il Tribunale civile di Torre Annunziata il 18 aprile, avente ad oggetto la delibazione in merito alla dichiarazione di fallimento della società amatoriale”. Così Ciro Borriello (foto), sindaco di Torre del Greco. “In proposito – prosegue – il senatore Palma ha auspicato una soluzione alternativa al fallimento, che sia in grado di coniugare da un lato l’esigenza di massima tutela degli obbligazionisti, dall’altro di consentire la prosecuzione delle attività imprenditoriali, al fine di ridimensionare l’impatto socio-economico della vicenda sul tessuto economico torrese. Altrettanto ha riferito l’onorevole Paolo Russo, il quale si è impegnato a presentare al Ministro della Giustizia un’interrogazione parlamentare, al fine di avere esatta contezza dell’evoluzione della vicenda quanto agli sviluppi della stessa sia sul piano penale che su quello civile. Una iniziativa a mio avviso utilissima e necessaria al fine di tenere la vicenda sotto la massima attenzione istituzionale”. “Nel corso dell’incontro – riferisce il Sindaco – Pasquale della Gatta, come rappresentante della società, ha comunicato di aver richiesto un rinvio dell’udienza di fallimento, sulla quale il giudice si sarebbe riservato e di aver contestualmente depositato nel corso dell’udienza una proposta di concordato”. “Il mio auspicio forte – conclude Ciro Borriello – è che sulla problematica sia altissima la dovuta trasparenza da parte della società, non a caso ho chiesto che la proposta venga pubblicata sul sito internet della società, per consentire a tutti gli obbligazionisti di poterla valutare nel merito”. COMUNICATO